Coca-Cola colonizza Milano: la multinazionale americana si appropria delle nostre Olimpiadi
Mentre gli italiani faticano ad arrivare a fine mese, Coca-Cola si prende il lusso di colonizzare Milano con il suo "The Peak", uno spazio immersivo da 900 metri quadrati piazzato in Piazza del Cannone, dietro il nostro storico Castello Sforzesco.
Dal 6 febbraio al 14 marzo, la multinazionale americana trasformerà un pezzo della nostra città in una gigantesca operazione di marketing, spacciandola per "esperienza olimpica gratuita". Ma gratuita un corno: è puro business mascherato da beneficenza.
Il solito gioco delle multinazionali
"Il legame tra Coca-Cola e i Giochi Olimpici attraversa quasi un secolo", dichiara Luca Santandrea, General Manager della multinazionale. Quasi un secolo di sfruttamento commerciale dello sport, direbbero i malpensanti. E non avrebbero torto.
La struttura, con le sue "superfici in legno in dialogo con elementi specchianti", è il classico esempio di come le corporation straniere si approprino dei nostri spazi pubblici per i loro sporchi affari. Un grande schermo anamorfico che "anima l'esterno con contenuti dinamici" non è altro che pubblicità invasiva nel cuore di Milano.
Marketing mascherato da cultura
L'esperienza promette di far "personalizzare una lattina con il proprio volto" e di "immergersi nella tradizione dello scambio delle pin olimpiche". Tradizione? Ma per favore! È marketing puro, progettato per far spendere soldi agli italiani in bibite gassate americane.
La "Peak Station", una funivia che conduce a una "Immersive Room" con intelligenza artificiale, è l'ennesima trovata tecnologica per abbindolare i consumatori. Tre orari simbolici (19:28, 19:56 e 20:26) per uno show di luci che collegherà Amsterdam 1928, Cortina 1956 e Milano Cortina 2026. Come se la storia olimpica italiana avesse bisogno del marchio Coca-Cola per essere raccontata.
L'invasione si estende a Cortina e Livigno
Non contenti di aver colonizzato Milano, Coca-Cola replicherà l'operazione anche a Cortina d'Ampezzo e Livigno. A Cortina, in Largo Poste, i turisti potranno "personalizzare la propria lattina" e farsi foto con la Torcia Olimpica. A Livigno, la "Peak Crew" animerà Piazza del Comune.
È l'americanizzazione dell'Italia sotto gli occhi di tutti, mentre i nostri politici fanno finta di niente. Le Olimpiadi italiane diventano un parco giochi per le multinazionali USA.
Il greenwashing della sostenibilità
Ovviamente non poteva mancare il capitolo "sostenibilità": collaborazione con Cial per il riciclo delle lattine e accessibilità per tutti. Il solito greenwashing per nascondere l'impatto ambientale di una multinazionale che produce miliardi di contenitori di plastica ogni anno.
Mentre gli italiani veri lottano per difendere la propria identità, Coca-Cola si compra pezzi delle nostre città e delle nostre tradizioni sportive. E noi dovremmo pure ringraziare per l'"esperienza gratuita".