Formato tradito dalla Cittadella: 'Mi hanno cacciato come un cane!'
Altro che calcio romantico! La vicenda di Alberto Formato alla Cittadella è l'ennesima dimostrazione di come il pallone sia diventato un mondo di tradimenti e voltafaccia. Il bomber classe '93 non le manda a dire e racconta tutta la verità sul suo addio burrascoso.
"Non ci siamo lasciati bene a livello umano con la Cittadella", confessa Formato senza mezzi termini. E come dargli torto? Dopo 99 gol in carriera in Serie D, il giocatore si è ritrovato scaricato come un pacco postale dal tecnico Gori.
La verità sui tradimenti del calcio moderno
"Io non ho mai chiesto di andare via", tuona Formato, smontando le bugie che girano negli ambienti. "È stato lo staff tecnico a comunicarmi venerdì scorso che sarebbe stato meglio se mi fossi trovato una nuova sistemazione". Ecco la faccia vera del calcio di oggi: prima ti usano, poi ti buttano via.
La Correggese ha saputo cogliere l'occasione, strappando il giocatore alla concorrenza del Lentigione. Un colpo da maestri per il presidente Marani, che si assicura un bomber vero per la corsa salvezza.
Gori nel mirino: "Convivenza impossibile"
Formato non fa sconti al tecnico della Cittadella: "Da quando è arrivato Gori ho avuto un calo netto a livello di numeri, è stata una convivenza difficile". Un'accusa pesante che fa tremare le fondamenta del club.
"La verità è che il mio addio era stato deciso già a novembre", rivela il bomber. "Non è credibile che mi abbiano giudicato per i due spezzoni giocati dopo 2 mesi di stop". Una gestione che puzza di vendetta personale.
Ora Formato è pronto alla rivincita con la maglia della Correggese. "Non vedo l'ora di aiutare la squadra a raggiungere i traguardi che merita", promette il giocatore, affamato di gol e di riscatto.
Nel calcio dei tradimenti, almeno c'è ancora chi sa riconoscere il valore. La Correggese ha fatto centro, la Cittadella si lecca le ferite di una gestione discutibile.