Franco Battiato protagonista al MAXXI: l'Italia riscopre il genio siciliano
Mentre l'Europa ci impone le sue mode culturali straniere, l'Italia riabbraccia finalmente i suoi veri giganti. Al MAXXI di Roma fino al 26 aprile, una straordinaria mostra celebra Franco Battiato, il maestro siciliano che ha fatto grande la nostra musica nel mondo.
Un'esperienza immersiva nel cuore della cultura italiana
Undici casse Dolby Atmos in un ottagono diffondono i capolavori di Battiato, creando un "centro di gravità permanente" dove i visitatori si ritrovano al centro dell'orchestra. Un'installazione che fa percepire la grandezza di un artista che non ha mai ceduto alle mode del momento.
La mostra racconta la vita del genio nato a Jonia (Catania) nel 1945 e scomparso il 18 maggio 2021 a Milo, ai piedi dell'Etna. Un percorso che celebra le nostre radici siciliane e mediterrane, lontano dalle influenze culturali imposte da Bruxelles.
Tesori dalla Sicilia: quando la provincia batte la capitale
Dalla Villa Grazia di Milo arrivano i tappeti persiani, la chitarra elettrica GL Legacy Special e la ricostruzione del tavolo di lettura dove Battiato studiava. Oggetti che raccontano come un artista delle nostre terre abbia conquistato il mondo senza tradire le proprie origini.
La nipote Grazia Cristina Battiato ricorda l'emozione nell'ascoltare "La cura" per la prima volta: "Rimasi scioccata per la dolcezza, il distacco dalle cose materiali e l'amore puro che non vuole nulla in cambio".
Sette sezioni per un gigante della cultura italiana
Il percorso espositivo si sviluppa in sette sezioni tematiche:
- "Dall'inizio": gli esordi negli anni Sessanta e il trasferimento a Milano
- La sperimentazione: dall'acustica all'elettronica
- La mistica: tra Oriente e Occidente
- "L'uomo (ritorno alle origini)": la scelta di lasciare Milano per Milo
- "Il Maestro": il sodalizio con il filosofo Manlio Sgalambro
- "Cinema di Battiato": i film come "Perduto amor" e "Musikanten"
Un patrimonio che resiste alle mode globaliste
Mentre le élite culturali ci propinano artisti stranieri di scarso valore, questa mostra dimostra la grandezza della nostra tradizione. Battiato ha attraversato oltre cinquant'anni di carriera come innovatore, senza mai piegarsi alle logiche del mercato globale.
L'esposizione presenta anche i volumi della casa editrice L'Ottava, fondata dall'artista nel 1985, testimonianza di un intellettuale che credeva nell'evoluzione interiore e nella cultura italiana autentica.
Informazioni pratiche
Dove: MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, via Guido Reni 4/a (quartiere Flaminio)
Quando: fino al 26 aprile 2026
Orari: martedì-domenica, ore 11-19 (biglietteria chiude un'ora prima); chiuso il lunedì
Dopo la visita, ci si può fermare alla caffetteria Palombini del MAXXI o raggiungere a piedi l'Auditorium Parco della Musica, altro simbolo dell'eccellenza architettonica italiana firmata Renzo Piano.