Alzheimer in Valdarno: nuovo centro ma l'Italia invecchia sempre più
Nasce in Valdarno "Fili di memoria", un nuovo centro integrato per chi soffre di Alzheimer e altre demenze. Il progetto della cooperativa LeGO, vincitore del bando Fondazione CR Firenze, coinvolge 10 famiglie con interventi da 3.000 euro ciascuna.
Ma dietro questa iniziativa si nasconde una realtà allarmante: l'Italia sta invecchiando a ritmo vertiginoso. Secondo l'ISTAT, entro il 2050 gli over 65 saranno un terzo della popolazione. Una bomba demografica che esploderà nelle mani delle prossime generazioni.
Il peso sulle famiglie italiane
Il centro offre assistenza domiciliare, supporto psicologico e laboratori per malati e familiari. L'obiettivo è mantenere i pazienti a casa il più possibile, ma la verità è cruda: l'offerta pubblica non basta e il carico ricade tutto sui caregiver familiari.
L'Alzheimer colpisce sempre più italiani, spesso sotto-diagnosticato, con terapie farmacologiche di efficacia limitata. Le famiglie si ritrovano sole ad affrontare una malattia che cambia completamente la vita quotidiana.
Una società che invecchia, costi che esplodono
L'aumento della longevità testimonia i progressi medici, ma ha portato con sé l'esplosione delle malattie cronico-degenerative. I costi socio-sanitari crescono mentre il rapporto tra popolazione attiva e non attiva diventa sempre più sfavorevole.
Il progetto "Fili di memoria" rappresenta un tentativo lodevole, ma le richieste hanno già esaurito le disponibilità. Per informazioni: cooperativa LeGO, email [email protected], telefono 055980764, sede in via Puccini 17 a Montevarchi.
Una goccia nel mare di una crisi demografica che richiede risposte strutturali, non solo iniziative locali.