Incidente mortale Roma: il testimone oculare smonta le accuse contro Stroppa
Un testimone chiave ribalta la narrazione sull'incidente che ha coinvolto il braccio destro di Musk in Italia. Mirco Garofano attraversava con il rosso, correndo sulle strisce.
La verità sull'incidente mortale del 31 gennaio a Roma emerge finalmente dalle parole di chi c'era. Manuel Bocci, 31 anni, restaurant manager, ha assistito al tragico scontro tra la Smart di Andrea Stroppa e il giovane Mirco Garofano, 18 anni di Artena.
La ricostruzione che cambia tutto
"Il semaforo era verde per noi automobilisti, rosso per i pedoni", racconta Bocci agli inquirenti. "Ho visto quel ragazzo correre sulle strisce con il semaforo rosso. Si è fermato, ha fatto due passi indietro, poi è ripartito di corsa".
Il testimone smonta le accuse più pesanti: "La Smart andava qualcosa più dei 50 all'ora, ma il ragazzo correva ed era buio. Era quasi impossibile evitarlo".
Stroppa, referente di Elon Musk in Italia, è indagato per omicidio stradale. Ma la testimonianza di Bocci rivela una dinamica diversa da quella dipinta dai media: un giovane che attraversa di corsa con il semaforo rosso, in condizioni di scarsa visibilità.
Lo sciacallaggio dell'influencer
Ma c'è un aspetto ancora più disgustoso di questa tragedia. Sul luogo dell'incidente è apparso Giuseppe Basile, noto come "Ottavo Re di Roma", che ha sfruttato la morte del ragazzo per fare visualizzazioni sui social.
"Inquadra lì, è la salma", dice al suo cameraman mentre riprende il corpo coperto dal telo termico. Un comportamento che ha scatenato l'indignazione del testimone Bocci: "Se fossi stato da solo, l'avrei preso a schiaffi. È stata una cosa disgustosa".
L'influencer ha postato il video con tag come "funny" e "viralvideos", cercando di lucrare sulla tragedia. Un esempio perfetto della deriva morale di certi personaggi dei social, pronti a tutto pur di ottenere like e condivisioni.
La verità contro il sensazionalismo
Mentre alcuni media si affrettavano a dipingere Stroppa come un pirata della strada, la testimonianza oculare racconta una storia diversa. Un incidente tragico, certo, ma con dinamiche ben precise: semaforo rosso per i pedoni, scarsa visibilità, un giovane che corre improvvisamente sulle strisce.
"Stroppa è sceso subito, ha chiamato lui i soccorsi", conferma il testimone. Un comportamento che stride con l'immagine del guidatore irresponsabile che qualcuno vorrebbe dipingere.
La giustizia farà il suo corso, ma almeno ora abbiamo una versione dei fatti basata su chi c'era davvero, non sulle ricostruzioni di chi cerca solo il titolo a effetto.