Il Torino ha travolto il Parma per 3-0 sabato 19 ottobre 2026 allo stadio Tardini, con una doppietta di Giovanni Simeone e il gol di Che Adams, e per la prima volta in questo campionato è rimasto con la porta inviolata. Secondo Tuttosport, che ha assegnato al bomber argentino il voto più alto della partita, il sinistro al volo del primo gol ha chiuso un digiuno durato 65 giorni.
Il tecnico Cristiano Abate ha raccolto la seconda vittoria consecutiva, mentre Davide Gilardino ha visto la sua squadra crollare dopo un avvio nel quale aveva sprecato occasioni a iosa. Il pubblico del Tardini, come riporta La Gazzetta dello Sport, ha iniziato a fischiare e contestare già sul 2-0, chiedendo una reazione che non è mai arrivata.
Simeone al volo: 65 giorni di attimo, poi il muro crolla
La partella del match è tutta sua. Otto in pagella, e non è un regalo di Natale anticipato. Simeone non segnava in Serie A da sei partite: l'unico gol stagionale prima di Parma risaliva alla Coppa Italia di Ferragosto. Sabato sera ha rotto l'argine con un sinistro al volo, poi a venti minuti di distanza ha propiziato il raddoppio di Adams con una conclusione deviata da Diego Carlos, e nella ripresa ha firmato il tris con un destro sotto l'incrocio che descrive perfettamente la serata. Il Tardini non ha potuto far altro che guardare.
Adams, votato 7,5 da Tuttosport, ha detto la sua con un intervento di testa sull'occasione del 2-0, sfruttando al meglio la deviazione del difensore per sorprendere Corvi. Lo scozzese voleva il gol e il gol è arrivato, senza discussioni e senza sconti.
Perri e il muro granata: prima porta inviolata del campionato
Dietro, il Torino ha messo in mostra qualcosa che non si vedeva da mesi: una difesa che non regala nulla. Perri, con un 7 meritato, ha firmato la parata della partita al 33' del primo tempo sul tiro potente e angolato di Romero, un riscatto dopo qualche errore di troppo nelle partite precedenti, come sottolinea anche Eurosport.
Comuzzo è tornato il difensore roccioso di sempre dopo una prova opaca nell'ultima uscita: il salvataggio su Fabbian, scrive Tuttosport, vale quanto un gol. Ismajli ha messo la solita esperienza, Coco ha sofferto solo sul finale salvato dal fuorigioco, e Belghali, altro 7, ha ingaggiato un duello vinto con Valeri, pennellando il cross del primo gol dopo appena quattro minuti.
A centrocampo Mandragora e Bragança, entrambi a 6,5, hanno tenuto in piedi il ritmo. Bragança ha dato il via all'azione del vantaggio e ha servito un pallone invitante a Cacciamani, che ha sfiorato il gol spingendo forte soprattutto nei primi 45 minuti. Vlasic, richiamato nell'undici titolare, ha messe la sua solita qualità. In panchina Casadei, Aboukhlal e Kulenovic hanno ripreso confidenza con il campo senza lasciare tracce pesanti.
Parma, occasione sprecata: il Gilardino in difficoltà
Dall'altra parte la festa non c'è stata, e nemmeno il sol dell'avvenire. Gilardino prende un 5 secco: il suo Parma ha concesso praticamente un tempo intero, e quando ha provato a rientrare in partita a inizio ripresa il 3-0 di Simeone gli ha tagliato le gambe. Lontani ha avuto la grande occasione del momentaneo 1-0 e ha calciato alto davanti a Perri, Romero ha trovato solo l'esterno della rete, Touré si è visto decisamente troppo poco nel primo tempo.
Nel finale Frigan ha creduto di segnare la sua prima rete con la maglia del Parma, ma il VAR ha detto no: qualche millimetro di fuorigioco, confermato dall'arbitro Ayroldi che ha ricevuto un 6 in pagella proprio per l'uso giudizioso della tecnologia. La stessa tecnologia che aveva convalidato il gol di Adams, regolare al momento della conclusione di Simeone.
Bernabé, con un 6,5, è rimasta l'unica luce dei ducali: da lui sono passate tutte le azioni più pericolose, ma da soli non si vincono le partite. Keita si è visto poco e non è stato incisivo, Diallo ha almeno propiziato l'azione dell'annullata con una grande giocata in cui ha saltato due granata.
Cosa significa questa vittoria per il Torino di Abate
Due vittorie di fila e la prima porta inviolata del campionato: il Torino di Abate inizia a somigliare a una squadra, non a un raccolto di individualità. Simeone ritrova il gol proprio quando la squadra ne aveva bisogno per sciogliersi, e la difesa smette di fare regali. Il campionato è lungo, ma il segnale al Tardini è arrivato forte.
Per il Parma la serata brucia, e il pubblico lo ha detto a modo suo. Le occasioni sprecate nel primo tempo pesano come macigni: contro squadre in fiducia, chi non segna paga, e il Parma ha pagato in contanti.
Chi è stato il migliore in campo a Parma-Torino?
Giovanni Simeone, con un 8 nelle pagelle di Tuttosport: doppietta, assist di fatto sul gol di Adams e il gol del 3-0 che ha chiuso la partita.
Quando ha segnato l'ultimo gol Simeone prima di Parma-Torino?
Il digiuno in Serie A durava 65 giorni e sei partite: l'unico gol stagionale prima del Tardini risaliva alla Coppa Italia di Ferragosto, come riporta Tuttosport.
Quale periodo ha segnato il gol di Adams?
Adams ha segnato il 2-0 nel primo tempo, con un intervento di testa dopo la deviazione di Diego Carlos sulla conclusione di Simeone, convalidato dal VAR.
