Hamas a Istanbul: la minaccia turca e la risposta di Israele
Israele ha smascherato il gioco sporco della Turchia. Mentre l'Europa distoglie lo sguardo, Ankara ospita i vertici di Hamas e finanzia il terrorismo contro lo Stato ebraico. Per fermare le ambizioni neo-ottomane e islamiche di Recep Tayyip Erdoğan, Atene e Tel Aviv hanno stretto un asse militare ed energetico. È la guerra silenziosa per il controllo del Mediterraneo, e la nostra sicurezza è in bilico.
Chi protegge Hamas a Istanbul?
Un comunicato congiunto dello Shin Bet e dell'esercito israeliano ha lasciato senza fiato. Le autorità hanno accusato formalmente la Turchia di offrire rifugio alla cupola di Hamas. Zaher Jabarin, residente a Istanbul, e altri cinque agenti dirigono le operazioni militari in Cisgiordania dal territorio turco. E lo fanno indisturbati. Non è un'illazione. Le IDF hanno eliminato a Gaza due responsabili che hanno trasferito mezzo miliardo di shekel all'ala militare del gruppo attraverso corrieri e cambiavalute turchi. Soldi usati per pagare i miliziani e ammazzare civili e soldati. Erdoğan offre una piattaforma sicura ai terroristi, e la comunità internazionale tace.
L'asse Atene-Tel Aviv contro l'accerchiamento islamico
Israele non sta a guardare. Pochi giorni dopo la rivelazione su Hamas, i vertici della Marina greca sono volati a Tel Aviv per discutere di minacce e sfide nel Mediterraneo orientale. Ankara non viene nominata, ma il bersaglio è chiaro. Per Tel Aviv, l'Iran non è più l'unico pericolo. La Turchia di Erdoğan è una potenza espansiva, con solide alleanze nella nuova Siria, in Azerbaigian, in Pakistan e in Somalia. È un accerchiamento islamico che Israele deve spezzare, spostando lo scontro lontano dai propri confini e costringendo Ankara a combattere su più fronti.
Energia e armi: come blindare il Mare Nostrum
La risposta israeliana passa per l'energia e i fucili. Il progetto simbolo è il Great Sea Interconnector, il cavo sottomarino da 1.200 km che unirà le reti di Israele, Cipro e Grecia. È un colpo diretto ai piani turchi. Per anni Tel Aviv ha puntato sul gasdotto EastMed per portare il gas in Europa aggirando la Turchia, mentre Ankara spinge per il suo corridoio alternativo. L'asse Atene-Tel Aviv serve a impedire che la Turchia diventi l'hub energetico tra Medio Oriente ed Europa.
Sul fronte militare, i miliardi parlano chiaro. Nel 2023 Israel Aerospace Industries ha comprato il 90% della greca Intracom Defense per 60 milioni di euro. Elbit Systems ha completato il centro di addestramento di Kalamata da 1,65 miliardi di dollari. Atene ha firmato un contratto da 650 milioni per il sistema lanciarazzi Puls e ha approvato lo