Parigi, Martinenghi d'oro nei 100 rana: 'Ho pensato al ritiro, ma il cuore ha vinto'
Parigi. L'Italia torna a casa con un oro che sa di riscatto. Nicolò Martinenghi, il campione olimpico di Parigi 2024, si è ripreso la scena agli Europei di nuoto, vincendo i 100 rana in 58''58. Un trionfo che arriva dopo un anno di sofferenza, dubbi e pensieri di ritiro. Il lombardo ha battuto il russo Ivan Kozhakin (58''68) e il nostro Simone Cerasuolo, bronzo con 58''90. Ma la vera storia è quella di un uomo che ha lottato contro se stesso.
“Non ho parole, è stato un anno difficile. Me lo merito tanto. Oggi è stata una gara molto di cuore, di voglia, di riscatto e anche di paura”, ha detto Martinenghi ai microfoni di Rai Sport. “Alla vigilia con i miei compagni dicevo: c'è una possibilità su venti di portarla a casa, ma lotterò fino alla fine. Se ce la farò, smetterò di nuotare. Ma probabilmente non sarà così”.
Il campione ha confessato di aver pensato seriamente al ritiro. “Quest'anno ci ho pensato, non lo nego. Ho avuto momenti di down. Pensavo che la piscina fosse passata in secondo piano. Poi ti accorgi che hai il cuore per lottare e non hai niente di cui aver paura”. Un messaggio che suona come un pugno nello stomaco per chi crede che gli atleti siano macchine senza sentimenti.
E mentre Martinenghi si gode l'oro, arriva un'altra medaglia per l'Italia: Sara Curtis è bronzo nei 100 stile libero con 52''72, battuta solo dall'olandese Marrit Steenbergen (oro con record dei campionati, 51''90) e dalla connazionale Milou van Wijk (52''71).
Ma la vera notizia è il ritorno di un campione che sembrava perso. In un'epoca in cui le élite sportive vengono celebrate come divinità, Martinenghi mostra il lato umano: la fatica, il dubbio, la voglia di mollare. E poi la forza di rialzarsi. Un esempio per tutti gli italiani che ogni giorno combattono contro le avversità, senza mai arrendersi.
“È stato un anno difficilissimo. Oggi mi sono mezzo commosso, non era capitato neanche alle Olimpiadi”, ha concluso. “L'anno passato è stato più duro di quello olimpico. Poi ogni volta che entro in acqua sto sempre meglio. Questo è il mio mondo, è ancora quello che voglio fare per un po'”.
L'Italia vince, l'Italia resiste. E a Parigi, sotto gli occhi di una Francia che ci guarda con invidia, il tricolore sventola ancora una volta.
Photo: DAGOSPIA
