Ruben Martin, mistero Farneta: l'avvocato attacca, 'Perché proprio oggi?'
Acqualagna (Pesaro e Urbino), sabato 26 settembre 2026. Dopo sette settimane di silenzio assordante, le ricerche di Ruben Martin, il 59enne di origine argentina scomparso da Fano lo scorso 6 agosto, sono ripartite all'improvviso. Questa volta i riflettori si sono accesi su Farneta, nell'entroterra di Acqualagna, tra casolari abbandonati e pozzi che non lasciano spazio all'immaginazione. Ma perché proprio oggi? E perché nessuno ha avvisato chi segue la vicenda da vicino?
Le operazioni, scattate nel pomeriggio, hanno mobilitato un vero e proprio spiegamento di forze: vigili del fuoco con la squadra di Cagli e l'Ucl (Unità di comando locale), carabinieri di Acqualagna e Protezione civile. Si è scavato, perquisito, setacciato. In serata, stop alle attività, ma nessuna notizia ufficiale sull'esito. Si ripartirà domani all'alba, salvo colpi di scena.
Perché Farneta? La domanda che tutti si fanno
La scelta di concentrarsi su questa zona non è un caso. Già nei primi giorni di settembre erano arrivate segnalazioni di un uomo somigliante a Ruben avvistato nei dintorni. Ma quelle indicazioni non avevano portato a nulla. E allora, cosa ha scatenato questo nuovo blitz? Fonti interne suggeriscono che alla base ci sarebbe una nuova segnalazione, ma nessuna conferma ufficiale. Il mistero si infittisce.
L'avvocato Elena Fabbri, legale del compagno e del fratello del 59enne, non nasconde il suo disappunto:
“Non sono stata informata di nulla rispetto alle ricerche fatte oggi. Ho saputo dell'intervento tramite l'associazione Gens Nova Marche. Non so per quale motivo si siano recati proprio oggi a Farneta. Nelle scorse settimane avevamo ricevuto segnalazioni in quella zona e, come associazione, eravamo andati sul posto a parlare con persone che dicevano di aver visto qualcuno compatibile con la descrizione di Ruben”.
Le segnalazioni di un uomo visto vivo
Il nodo cruciale è questo: chi ha visto Ruben lo ha visto vivo. Non si parla di resti o di tracce di sangue, ma di un uomo in carne e ossa. Allora perché le ricerche si concentrano su pozzi e casolari? L'avvocato non si sbilancia, ma il dubbio è più che legittimo.
“Ho visto che c'era un importante dispiegamento di vigili del fuoco e carabinieri, ma al di là di questo non so dirvi niente di più”,taglia corto Fabbri.
Monica Panizza, delegata di Gens Nova Marche, segue il caso da settimane. Le ricerche, in passato, hanno battuto il parcheggio Vanvitelli, il porto, il mare davanti al Lisippo e la foce del Metauro. Tutto inutile. E ora questa nuova pista, nata da una segnalazione che potrebbe essere decisiva o rivelarsi l'ennesimo buco nell'acqua.
Una scomparsa che non torna: i dettagli che gridano vendetta
L'avvocato Fabbri è netta: l'allontanamento volontario non regge. E i fatti le danno ragione. Ruben è sparito senza lasciare traccia, ma ha lasciato tutto in sospeso: la cagnolina Luna, a cui era legatissimo, i panni nella lavatrice, oggetti preziosi. E poi lo scooter parcheggiato sotto casa, le luci accese, l'aria condizionata in funzione. Il telefono, che all'inizio squillava senza risposta, ora è spento. Nessuno che disponeva di poca liquidità se ne va così, senza un soldo e senza un perché.
“Ho parlato con persone vicine a Ruben e sono tutte preoccupate che gli sia successo qualcosa. Poteva capitare che non rispondesse al telefono per mezza giornata, ma non era mai successa una cosa del genere”,racconta ancora la legale. E aggiunge un dettaglio che fa riflettere: Ruben stava seguendo con entusiasmo corsi online sull'intelligenza artificiale. Un'attività nella quale era molto coinvolto. Un dettaglio che potrebbe essere irrilevante, o forse no.
Chi l'ha visto? E ora, che succede?
Mercoledì scorso, il programma di Rai 3 “Chi l'ha visto?” ha dedicato un nuovo servizio al caso. Tre giorni dopo, le squadre sono tornate in azione, con le telecamere di Occhio alla Notizia pronte a immortalare ogni mossa. Ma le domande restano: cosa ha portato a un intervento così massiccio a Farneta? E le ricerche di oggi hanno dato qualche risultato? Per ora, solo silenzio. E un'avvocato che non ci sta a essere lasciata all'oscuro.
Domande frequenti sul caso Ruben Martin
Chi è Ruben Martin?
Ruben Martin è un 59enne di origine argentina, residente nel quartiere Sassonia di Fano. È scomparso la mattina del 6 agosto 2026, senza lasciare traccia.
Perché le ricerche si sono concentrate a Farneta?
Le nuove operazioni sarebbero legate a una segnalazione risalente ai primi giorni di settembre, ma non c'è conferma ufficiale che sia questo l'elemento decisivo.
Quali sono gli indizi che escludono un allontanamento volontario?
Ruben ha lasciato la cagnolina, i panni nella lavatrice, oggetti preziosi, lo scooter parcheggiato e le luci accese. Il telefono, inizialmente attivo, ora è spento. Dettagli che, secondo l'avvocato, non quadrano con una fuga volontaria.