Napoli, Luna Rossa umilia i neozelandesi: l'America's Cup è vicina
Napoli ha risposto presente. E Luna Rossa pure. La tre giorni di regate preliminari dell'America's Cup sul lungomare Caracciolo si è chiusa con un trionfo che sa di rivincita storica: la barca italiana, timonata da Peter Burling e Marco Gradoni, ha dominato i rivali della New Zealand davanti a centomila anime in delirio. Il verdetto è chiaro: il sogno della 'vecchia brocca' non è più un'utopia.
Un dominio senza appello: 71 punti su 80
I numeri non mentono. Luna Rossa ha vinto quattro delle otto regate di flotta, conquistando 71 degli 80 punti in palio. Oggi, nella match race finale, gli italiani hanno preso subito il comando e non hanno mai guardato indietro: 17 secondi di vantaggio al traguardo, con i kiwi ridotti al ruolo di comparse. Una lezione di forza e strategia che fa ben sperare per l'appuntamento vero, quello dell'estate prossima.
Certo, a maggio con la Louis Vuitton Cup e poi a luglio con la finale dell'America's Cup, le barche saranno diverse: gli AC75 sostituiranno i più leggeri AC40. E gli equipaggi cambieranno. Ma la sostanza non cambia: questo team tricolore ha dimostrato di saperci fare, eccome.
Napoli capitale dello sport: 250mila persone al Race Village
Non è solo una vittoria sportiva. È una vittoria della città. Oltre 250mila persone hanno invaso il Race Village in quattro giorni, con 130mila solo nell'ultima giornata. Numeri da record che hanno spinto i vertici di Sport e Salute, Marco Mezzaroma e Diego Nepi Molineris, a parlare di 'successo straordinario'. E il sindaco Manfredi non ha nascosto l'orgoglio: 'Siete stati bravissimi, un grande successo della città'.
Il ministro dello Sport Andrea Abodi ha consegnato il trofeo a Maria Giubilei, trimmer e unica donna dell'equipaggio senior, con parole che sanno di promessa: 'Napoli ha due mari: lo specchio d'acqua meraviglioso che ha convinto l'America's Cup a venire qui, e il mare di passione di un popolo'.
Max Sirena: 'Questo è solo l'inizio'
Il team director Max Sirena, spumante alla mano, ha scherzato: 'Ma è una partita di calcio o è vela?'. Poi ha lanciato la sfida: 'Siete il valore aggiunto di questo evento. L'anno prossimo Napoli sarà capitale del mondo dello sport e speriamo che vincitrice sia anche Luna Rossa'.
Peter Burling, il timoniere, ha ringraziato il pubblico: 'Una settimana incredibile, abbiamo sempre sentito il vostro supporto'. E Maria Giubilei, ancora emozionata: 'Non ci sono parole, non me ne rendo conto ancora'.
Il conto alla rovescia per la Louis Vuitton Cup
Ora l'appuntamento è fissato: 22 maggio 2027, Louis Vuitton Cup. Il prologo necessario per puntare al bersaglio grosso, quell'America's Cup che nessun italiano ha mai portato a casa. Ma con questa Luna Rossa, e con questa Napoli, il sogno non è mai stato così concreto.
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