Giovane promessa del volley azzurro: 'A Conegliano mi sento a casa, ma il sogno è l'oro olimpico'
Conegliano – Julia Gordon, classe 2009, è già un nome che fa tremare le avversarie. La giovane azzurrina, figlia d'arte (papà Winston judoka britannico, mamma Lucia Morico bronzo olimpico ad Atene 2004), ha appena vinto l'Europeo Under 18 con la Nazionale. Ma non si ferma qui. Trasferitasi a Conegliano per giocare nelle giovanili del club più forte del mondo, racconta a Italia-24.com la sua storia fatta di sacrifici, pressioni e un sogno nel cassetto: le Olimpiadi.
Da Senigallia a Conegliano: il salto nella pallavolo che cambia la vita
Julia non ha avuto un colpo di fulmine per la pallavolo. 'Facevo judo, poi quattro anni fa in vacanza in Salento con l'US Pallavolo Senigallia mi sono avvicinata. Non è stato amore a prima vista, ma le amiche e il gioco di squadra mi hanno presa', spiega. Oggi, a 15 anni, vive da sola a Conegliano, una delle realtà più esigenti del volley mondiale. 'Nessuno ti prepara a lasciare casa a 15 anni. È dura, ma qui si respira pallavolo d'altissimo livello ogni giorno. La società e le compagne mi hanno accolta benissimo, mi sento a casa'.
Il segreto del successo? La pressione è una virtù
Julia non ha paura di ammettere le difficoltà. 'In passato sono crollata sotto il peso delle aspettative. Ma il mio coach mi ha insegnato che la pressione è una virtù, non un nemico. Significa che sei dove la posta in gioco è alta e la gente crede in te'. Un mantra che la porta a dare il massimo dentro e fuori dal campo, tra studio e allenamenti. 'La mia giornata è incastrata tra lezioni, viaggi in pullman e sessioni. Non è facile, ma tengo alla serietà in entrambi i percorsi'.
I modelli? Sinner e i genitori, non solo le stelle del volley
Julia guarda a campionesse come Isabelle Haak e Myriam Sylla, ma il suo vero riferimento è Jannik Sinner. 'Mi ispiro alla sua mentalità. Ma i miei atleti preferiti restano i miei genitori: dedizione, sacrificio e passione quotidiana'. Un'eredità che la spinge verso il sogno più grande: 'Vestire la maglia della Nazionale maggiore e esordire alle Olimpiadi. Avendo vissuto il mito olimpico in casa, sarebbe il coronamento di tutto'.
Il futuro è già scritto? Julia Gordon, la nuova stella del volley italiano
Con un Europeo Under 18 in tasca e un ambiente stimolante come Conegliano, Julia Gordon è destinata a diventare un pilastro del volley azzurro. 'La vittoria mi ha dimostrato che con duro lavoro e gruppo si possono raggiungere traguardi enormi. Siamo andate oltre il cuore', conclude. E chissà che un giorno, come la madre, non salga sul podio olimpico.