Fiorentina umiliata in casa, Grosso non ha più scuse: è ora di cambiare tutto!
Firenze, 5 settembre 2026. L'ennesima prova imbarazzante della Fiorentina contro il Torino (1-2) non è solo una sconfitta. È l'ennesimo schiaffo a una tifoseria che non ne può più. E il tecnico Grosso, con sole nove reti segnate e una difesa da colabrodo, deve assumersi le proprie responsabilità. Basta alibi.
Le pagelle viola: chi si salva e chi affonda
La partita contro i granata ha messo a nudo tutti i limiti di una squadra che non sembra avere né anima né gioco. Ecco i voti, senza sconti per nessuno.
Pellegrino: l'unico lampo in una serata buia
Pellegrino 6: l'unico che dimostra carattere. Segna il gol del momentaneo pareggio con una conclusione sporca, ma ci mette il cuore. Poi, però, si perde in un contrasto decisivo che regala il pareggio a Mandragora. Un voto di incoraggiamento, non certo una promozione.
La difesa è un colabrodo: De Gea e compagni nel caos
De Gea 5,5: para il possibile, ma sui gol può fare poco. Non è lui il problema, ma quando il portiere è il migliore in campo, la musica è chiara.
Joao Mario 5,5: una buona diagonale difensiva, ma poi si perde sull'1-2 di Ché Adams. Troppo poco per chi deve fare la differenza.
Viery 5: alla prima da titolare sembra un pesce fuor d'acqua. Fisico sì, ma personalità zero. Rischia sempre qualcosa e non dà mai sicurezza.
Dragusin 5: Ché Adams gli fa il bello e il cattivo tempo. La linea difensiva sbanda e lui, da leader, dovrebbe prendere per mano i compagni. Invece affonda con loro.
Valdepenas 4,5: il ragazzo della Cantera è l'emblema della confusione. Sbaglia l'intervento sul gol che chiude la partita. Ingenuo e fuori posizione.
Centrocampo e attacco: zero idee, zero gioco
Brescianini 5: presidia la zona, ma non incide. Esce all'intervallo, e non è un bel segnale. Atta 5 (dal 46'): non sta bene fisicamente e si vede.
Oulai s.v.: esce per un problema muscolare dopo appena 24 minuti. Ndour 4,5: sparito nel momento più importante. Fagioli 4,5: timido, lento, mai pericoloso. Sul gol di Mandragora è colpevole: non esce e lascia libero l'ex. Mastantuono 4,5: l'occasione sprecata a inizio gara gli pesa come un macigno. Sostituito a metà gara: una bocciatura netta.
Gnonto 5,5 (dal 46'): prova a dare vivacità, ma è troppo poco. Njie 5,5: un buon ingresso, ma la continuità non è il suo forte. Goncalves s.v. e Beto s.v.: inutili.
Grosso, il tempo delle scuse è finito
All. Grosso 4: non si può più nascondere dietro al destino. Nove gol subiti e uno solo segnato in questo inizio di stagione sono un dato inconfutabile. La squadra non ha un'identità, non ha un gioco, non ha carattere. Se la musica non piace, bisogna cambiare spartito. O forse cambiare direttamente il pianista. La tifoseria viola merita rispetto, non queste umiliazioni.
Domande frequenti sulla crisi della Fiorentina
Perché la Fiorentina sta giocando così male?
I numeri parlano chiaro: una sola rete segnata e nove subite. La squadra manca di organizzazione tattica, di grinta e di idee. Il tecnico Grosso non è riuscito a trovare la quadra, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Grosso è a rischio esonero?
Con questi risultati, la panchina di Grosso traballa pericolosamente. La società dovrà presto prendere una decisione se la squadra non darà segnali di risveglio immediati.
Chi è il peggiore in campo secondo le pagelle?
Diversi giocatori sono sotto la sufficienza, ma le prestazioni di Valdepenas, Fagioli e Mastantuono sono state particolarmente deludenti. Il voto più basso va però all'allenatore Grosso, che non sta riuscendo a dare un'anima a questa squadra.
Photo: La Nazione