Rimpatri e remigrazione, Capezzone geli i sovranisti: 'Attenti, se fate i furbi vi ritrovate la Boldrini al Viminale'
Il governo Meloni incassa un altro attestato di stima, e questa volta arriva da un giornalista che non fa sconti a nessuno. Daniele Capezzone, direttore de Il Tempo, ospite di Dritto e Rovescio su Rete4, ha smontato pezzo per pezzo le critiche di chi, da destra, accusa l'esecutivo di non fare abbastanza sul fronte dei rimpatri. E il messaggio ai sovranisti di Futuro Nazionale è chiaro: attenti a quello che fate, perché il rischio è di consegnare il Viminale alla sinistra.
I numeri che nessuno può negare: meno 80% di sbarchi in due anni
Il direttore ha aperto il suo intervento con i dati, quelli che non mentono mai. Di fronte ad Antonio Maria Rinaldi, esponente del movimento di Roberto Vannacci, Capezzone è stato netto: il governo ha fatto un buon lavoro sull'immigrazione irregolare, e i numeri lo dimostrano. Meno 80% di sbarchi in due anni è un risultato che qualsiasi osservatore onesto deve riconoscere, al di là delle critiche politiche. Un dato che diventa il punto di partenza obbligato per qualsiasi valutazione seria sull'operato dell'esecutivo.
La vittoria in Europa: il nuovo regolamento sui rimpatri è una svolta italiana
Ma il vero colpo di scena arriva dal fronte europeo. Capezzone ha ricordato che ci sono voluti tre anni, e tante battaglie, ma alla fine Meloni e Piantedosi hanno portato a casa un risultato che nessuno si aspettava: il nuovo regolamento sui rimpatri con la lista unica dei paesi africani e asiatici dove rispedire i clandestini. Un successo che il direttore ha definito una vittoria politica di prima grandezza, conquistata contro le resistenze delle élite di Bruxelles.
Il regolamento, attivo solo da giugno, introduce una lista comune di paesi terzi sicuri e procedure accelerate per i rimpatri. Un impianto normativo che l'Italia ha fortemente voluto e che ora deve dare i suoi frutti. L'auspicio di Capezzone è chiaro: dopo aver fermato gli sbarchi, ora bisogna spingere sull'acceleratore dei rimpatri. I presupposti ci sono tutti, e i risultati, secondo il direttore, non tarderanno ad arrivare.
L'affondo a Vannacci e Futuro Nazionale: 'La remigrazione è una trappola'
Il momento più duro della serata arriva quando il discorso si sposta sulle proposte radicali di Futuro Nazionale. Capezzone, senza mezzi termini, ha messo in guardia Rinaldi e compagni: se volete la remigrazione, ma votate contro il governo, il risultato sarà quello di ritrovarvi la Boldrini al ministero degli Interni. Una battuta che suona come un avvertimento politico: chi critica da destra l'operato dell'esecutivo rischia di indebolire la maggioranza e di consegnare le istituzioni chiave alla sinistra.
Il messaggio è diretto e senza appello: il governo Meloni è l'unico baluardo contro l'immigrazione incontrollata, e chi lo attacca da destra fa il gioco dei nemici dell'Italia. La politica, in fondo, è anche questo: scegliere da che parte stare. E Capezzone ha scelto, senza esitazioni.
Il futuro dei rimpatri: cosa aspettarsi nei prossimi mesi
Con il nuovo regolamento europeo attivo e la lista dei paesi sicuri ampliata a Bangladesh, Egitto, Kosovo, India, Marocco e Tunisia, le condizioni per un salto di qualità sui rimpatri ci sono tutte. Il governo ha già dimostrato di saper fermare gli sbarchi, ora deve dimostrare di saper rimandare a casa chi non ha diritto di restare. La sfida è aperta, e l'Italia non può permettersi di fallire.
Nel frattempo, la politica interna continua a essere un campo minato. Le critiche da destra rischiano di indebolire l'esecutivo proprio nel momento in cui i risultati cominciano a vedersi. E il monito di Capezzone resta lì, come un avvertimento a chi pensa di poter fare la guerra per conto proprio: il prezzo da pagare potrebbe essere troppo alto.
Domande frequenti sui rimpatri e la politica migratoria del governo Meloni
Quali risultati ha ottenuto il governo Meloni sull'immigrazione?
Il governo ha registrato un calo degli sbarchi dell'80% in due anni, un risultato che il direttore de Il Tempo Daniele Capezzone ha definito notevole e che rappresenta il punto di partenza per qualsiasi valutazione sull'operato dell'esecutivo.
Cos'è il nuovo regolamento europeo sui rimpatri?
È una riforma del Patto europeo su migrazione e asilo che introduce una lista comune di paesi terzi sicuri e procedure accelerate per i rimpatri. Il regolamento è attivo da giugno e include paesi come Bangladesh, Egitto, India e Marocco.
Perché Capezzone critica le posizioni di Futuro Nazionale?
Il direttore de Il Tempo ritiene che chi critica il governo da destra e vota contro la maggioranza rischi di indebolire l'esecutivo, con il pericolo di consegnare il ministero degli Interni alla sinistra.