Fabrizio Corona è stato fermato dai carabinieri la sera del 14 ottobre a Milano, nella zona tra corso Sempione e via Moscati, dopo aver ignorato un alt e aver costretto una pattuglia a inseguirlo. Dagli accertamenti è emerso che guidava senza patente, al volante di un'auto già sottoposta a fermo amministrativo, finita sotto sequestro. Ma la vera notizia, emersa con la ricostruzione di Alberto Dandolo sul settimanale Oggi, è un'altra: la persona che Corona stava inseguendo era Stefano De Martino, in Vespa, che avrebbe allertato lui stesso le forze dell'ordine.
Secondo quanto ricostruito da DAGOSPIA, che riprende l'analisi di Selvaggia Lucarelli sulla sua newsletter, De Martino avrebbe riferito ai carabinieri: «È un incosciente che sta guidando in modo spericolato e ad altissima velocità. Ho la sensazione che mi stia inseguendo». Il conduttore, almeno secondo questa versione, non sapeva che alla guida del bolide ci fosse proprio l'ex re dei paparazzi.
Cosa è successo davvero tra Corona e De Martino
La coincidenza più strana è il calendario. La sera prima, il 13 ottobre, De Martino in diretta ad Affari tuoi ha citato il tormentone più celebre di Corona, quello del suo programma Falsissimo: «Noi trattative non ne facciamo». Ha riso, è andato avanti, e nessuno in casa Rai ha battuto ciglio.
Il giornalista Giuseppe Candela ha segnalato su X l'incongruenza: Corona aveva appena umiliato pubblicamente Belén Rodriguez, ex moglie di De Martino e madre di suo figlio Santiago, con una puntata di Falsissimo costruita sulla sua vita privata e su presunti pettegolezzi familiari. Belén aveva annunciato di averlo denunciato, negando di essersi mai confidata con lui. E lui, il conduttore più lanciato della Rai, gli regala pubblicità gratuita in prima serata.
Poi arriva la cronaca nera. La sera del 14 ottobre Corona non si ferma allo stop dei carabinieri, parte un inseguimento, e alla fine dell'accertamento la patente non c'è, tanto per cambiare. Scatta una nuova denuncia e il sequestro dell'auto. Come nota Fanpage, il gossip questa volta sfida apertamente le leggi della statistica: l'incrocio tra il Suv di Corona e la Vespa di De Martino sarebbe, a sentire l'ex paparazzo, un puro caso.
La versione di Corona: criminali, citofoni e Stato inutile
Corona ha smentito tutto sul suo canale Telegram, partendo, come da protocollo, con gli insulti ai giornalisti: «I soliti giornalai di merda si inventano cazzate per acchiappare due clic prima di fallire. La fottuta verità è in questo video».
La sua verità è questa: dopo l'aggressione subita il sabato precedente, alcuni «criminali calabresi e immigrati» sarebbero tornati sotto casa sua a prendere a calci il citofono. Lui sarebbe sceso in macchina e li avrebbe inseguiti perché, a suo dire, lo Stato non fa nulla. «Li avevo quasi presi e la polizia invece di fermare loro cosa fa? Mi ferma a me e loro scappano beati».
Nel racconto di Corona, fermare uno che guida senza patente diventa un favore ai delinquenti. Lui si assegna il ruolo dell'inseguitore giusto, agli agenti quello degli ostacoli alla giustizia. Peccato che, come ha confermato Selvaggia Lucarelli sulla sua newsletter Vale Tutto, ripresa anche da Biccy, il Suv era alle calcagna proprio di De Martino. E nei verbali, va precisato, compare un generico motociclista, non il nome del conduttore.
Come ha ricordato Bigodino, poche ore dopo Corona ha ribadito la smentita anche su Fanpage: nessun inseguimento ai danni del conduttore. Parole contro verbali, video contro ricostruzioni. Il video dell'inseguimento, peraltro, gira su TikTok: a quanto pare è stato postato dallo stesso Corona.
Perché la battuta ad Affari tuoi pesa
De Martino e Corona hanno una cosa in comune: entrambi sono stati compagni di Belén Rodriguez. Una circostanza che negli anni ha prodotto un rapporto sorprendentemente cordiale, con Corona che parla pubblicamente della loro amicizia senza rinunciare a ricordargli che dovrebbe ringraziare lui e Belén per la propria fortuna. Un'amicizia con la fattura allegata.
La citazione di Falsissimo ad Affari tuoi, andata in onda prima dell'inseguimento, può essere letta in tanti modi. Forse era un messaggio distensivo, del tipo «dai Fabrì, lasciami in pace che ti cito pure in prima serata». Forse era solo una battuta. Ma la domanda rimane: perché Corona stava seguendo De Martino? Stava preparando una puntata di Falsissimo? Cercava immagini, una risposta, un confronto?
