Roma-Inter 2-2, Koné show ma la Roma si fa rimontare: Chivu beffa Gasperini all'Olimpico
All'Olimpico finisce 2-2, ma il sapore è quello di una sconfitta per la Roma. Gasperini la mette in discesa con un primo tempo da urlo, poi la squadra si scioglie come neve al sole e regala all'Inter un pareggio che sa di beffa. E chi gongola? Chivu, l'ex che voleva Koné in nerazzurro e che ora gli ha rovinato la festa.
Un primo tempo da sogno, poi il crollo
La Roma parte fortissimo e dopo sei minuti è già avanti. A sbloccare il match è Manu Koné, l'uomo che non ti aspetti, che al 37' firma anche il raddoppio. Un primo tempo sontuoso, con l'Inter in balia degli eventi e la difesa nerazzurra che sembra un colabrodo. Wesley e Soulé fanno impazzire le fasce, Dybala tocca ogni pallone come fosse oro, Malen tiene in apprensione costante Akanji. Si va al riposo sul 2-0 e sembra già finita.
L'errore di Mancini riapre tutto, Lautaro non perdona
Ma la ripresa è un'altra storia. Al primo minuto della seconda frazione, un errore madornale di Mancini spiana la strada a Lautaro Martinez, che non sbaglia e accorcia le distanze. La Roma accusa il colpo, l'Inter prende coraggio e al 79' è ancora Lautaro a firmare il pareggio con una zampata delle sue. Nel finale Thuram sfiora addirittura il clamoroso ribaltone, ma Svilar dice di no. Un 2-2 che sa di sconfitta per i giallorossi, che recriminano per un primo tempo dominato e per un secondo tempo da dimenticare.
Le pagelle: Koné gigante, Mancini flop
Koné 8: Prestazione dominante del francese, che ai soliti palloni recuperati aggiunge anche due gol pesantissimi. E crescono i rimpianti di Chivu, che lo voleva in nerazzurro.
Balerdi 7: Un mastino su Thuram, esce per crampi dopo aver lottato su ogni pallone.
Cristante 6,5: Sempre al posto giusto, non sbaglia una giocata.
Mancini 5,5: Bene nel primo tempo, ma il suo errore nella ripresa riapre il match e cambia la partita.
Svilar 7: Provvidenziale su Bisseck e Thuram, nulla può sui gol di Lautaro.
Gasperini 6: Primo tempo sontuoso, ma nella ripresa la squadra si scioglie e subisce la rimonta. Amaro in bocca.
Tabellino e statistiche
Roma (3-4-1-2): Svilar; Mancini (dal 60' N'Dicka), Balerdi (dal 66' Ghilardi), Hermoso; Wesley, Cristante, Koné (dal 60' Pisilli), Molina (dal 60' Rensch); Soulé; Dybala, Malen. All.: Gasperini
Inter (3-5-2): Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni (dal 63' Luis Henrique); Diouf, Barella, Zielinski, Jones (dal 54' Sucic), Dimarco (dal 54' Carlos Augusto); Thuram (dal 90' Bonny), Lautaro Martinez (dal 90' Esposito). All.: Chivu
Marcatori: 6', 37' Koné (R); 46', 79' Lautaro Martinez (I)
Ammoniti: N'Dicka (R), Koulierakis (R), Ghilardi (R); Barella (I), Akanji (I), Bastoni (I)
Arbitro: Massa
Perché la Roma deve recriminare
La squadra di Gasperini ha dominato il primo tempo, creando occasioni a raffica e mettendo in crisi un'Inter fragilissima. Poi l'errore di Mancini ha riaperto tutto e la squadra ha perso la testa. Nel finale Malen sfiora il terzo gol, ma il pareggio di Lautaro è una mazzata. Un risultato che mantiene l'equilibrio in classifica, ma che lascia l'amaro in bocca ai tifosi giallorossi.
Le domande che tutti si fanno
Perché la Roma si è sciolta nella ripresa?
L'errore di Mancini ha scosso la squadra, che ha perso compattezza e ha subito la pressione dell'Inter. La stanchezza e la mancanza di filtro a centrocampo hanno fatto il resto.
Chivu ha avuto la meglio su Gasperini?
Nel confronto tra i due allenatori, l'ex difensore ha avuto la meglio, leggendo meglio la ripresa e trovando le chiavi per riaprire il match.
Koné è il vero leader di questa Roma?
Con due gol e una prestazione dominante, il francese si candida a essere l'uomo chiave della squadra, nonostante la delusione per il pareggio.