L'Inter campione d'Italia ha perso 4-3 in casa contro il Bruges martedì sera e resta a zero punti in Champions League, quarta sconfitta consecutiva nella competizione a cavallo tra due stagioni. Sette ko sugli ultimi otto match di Coppa, un bilancio che secondo Il Giorno disegna un terreno impervio oltre le Alpi.
Il paradosso è evidente: Chivu ha vinto lo Scudetto e guida la Serie A, ma appena parte l'inno della Champions i nerazzurri perdono lo spartito. Passi per il Bernabeu, ma non rimediare nemmeno un punto in casa col Bruges è un'amara sorpresa.
Chivu e il modello iper-aggressivo sotto accusa
Il Fatto Quotidiano attribuisce la crisi non solo al portiere ma al modello di gioco iper-aggressivo voluto dal tecnico. Su otto partite complessive, in cinque l'Inter è andata sotto nel punteggio: due in campionato, due in Champions. La squadra vista dopo il secondo gol di Tresoldi è lontana parente della miglior versione: sfilacciata, presa d'infilata, sempre in ritardo sulle seconde palle.
I cambi di Chivu hanno dato vigore all'attacco, bene in particolare Bonny, ma l'effetto collaterale è stato un insieme ancor meno amalgamato, sbracato anche dopo il 2-3 segnato nel momento peggiore e con dieci minuti di recupero ancora a disposizione.
Martinez, il portiere che costa caro
Sul banco degli imputati finisce per primo Josep Martinez, con lo zero in graduatoria e soprattutto le modalità. La Gazzetta dello Sport parla di umiliazione col Bruges e limiti di Chivu in Champions: pochi minuti dopo l'errore dell'attaccante, una sciagurata fuga di Martinez a centrocampo ha donato il 2-1 a Tresoldi. La sua uscita completamente fuori tempo nel secondo tempo, sbagliata anche nell'idea, si somma allo scippo subito da Valverde al Bernabeu.
L'amaro è che nella stessa serata il predecessore Sommer raccoglieva eligi pur subendo tre gol, evitandone altrettanti. Josep Martinez ha chiuso senza subire gol solo contro Cagliari e Parma, nel primo caso con discreta fortuna. Con grande onestà, va detto che Martinez ha evitato in più circostanze che gli ospiti dilagassero dopo la brutta scelta sull'1-2, quando sono andati fuori tempo anche un irriconoscibile Akanji e il poco difensivo Dimarco, tagliati fuori da Forbs.
Errori individuali o squadra vecchia?
Il Corriere.it allarga il quadro: oltre agli erroracci di Martinez, segnala una squadra definita vecchia e quattro ko di fila. Il portiere, ricorda il giornale, era stato acquistato tre anni fa per 15 milioni dal Genoa, più una forma di risparmio che una ferma convinzione: nel frattempo la società gli ha affiancato un secondo esperto come Provedel e ha investito su Curtis Jones, di fatto unica richiesta esplicita di Chivu.
Marco Barzaghi su Barzacom avverte però che fermare l'analisi a Martinez sarebbe un modo comodo per lasciare irrisolto il resto. La porta è un ruolo nel quale la personalità ha un peso tecnico preciso: orienta le decisioni, sostiene il reparto, permette alla squadra di restare lucida anche nei momenti peggiori. La fiducia può aiutare un giocatore a crescere, ma deve accompagnarsi a risposte riconoscibili sul campo.
La Champions rischia di diventare un tabù
Il filotto negativo sfugge alla logica delle più recenti stagioni. Persino quando è uscita in anticipo rispetto al finale, l'Inter di Inzaghi ha quasi sempre espresso in Europa il suo volto migliore: per due volte è arrivata all'ultimo atto, e nell'annata d'esordio cedette al Liverpool dopo aver vinto ad Anfield. Stesso discorso per l'eliminazione patita dall'Atletico Madrid, figlia di molti errori sotto porta nell'andata al Meazza e comunque arrivata soltanto ai rigori.
Chivu invece si è preso uno Scudetto ed è oggi primo in Serie A, ma la Champions rischia di diventare un tabù, un tarlo da scacciare dalle menti prima del prossimo trittico. Invece di guardare tutti dall'alto in basso, per vedere il resto del gruppo bisogna alzare la testa.
Shakhtar Donetsk, Feyenoord e Stoccarda dovranno essere opportunità da cogliere al volo, altrimenti gli ottavi diretti diventeranno ancor più un miraggio e sarebbe complicato persino l'approdo ai playoff.
Domande frequenti
Quante partite di Champions ha perso l'Inter?
L'Inter ha collezionato sette sconfitte nelle ultime otto partite di Coppa, con quattro ko consecutivi a cavallo tra la stagione 2025-26 e quella in corso, stando a Il Giorno.
Chi è il portiere dell'Inter sotto accusa?
Josep Martinez, promosso titolare dopo la cessione di Sommer alla Juventus, ha mantenuto la porta inviolata solo contro Cagliari e Parma ed è stato decisivo in negativo contro Real Madrid e Bruges.
L'Inter può ancora qualificarsi agli ottavi diretti?
Restano tre match nel girone, contro Shakhtar Donetsk, Feyenoord e Stoccarda: senza punti in quelle partite gli ottavi diretti diventerebbero un miraggio e complicato sarebbe persino l'accesso ai playoff.
