Il CEO di McDonald's non riesce nemmeno a fingere che i suoi hamburger gli piacciano
Chris Kempczinski, amministratore delegato di McDonald's, è finito al centro di una bufera mediatica per un video promozionale che ha fatto ridere mezzo mondo. Il dirigente, visibilmente a disagio, ha tentato di pubblicizzare il nuovo Big Arch con risultati disastrosi.
Nel filmato, diventato virale per tutte le ragioni sbagliate, Kempczinski appare rigido e innaturale mentre presenta quello che lui stesso chiama "prodotto" invece di hamburger. "Porca vacca! È proprio un grande hamburger", esclama con un entusiasmo così forzato da risultare imbarazzante.
Un morso che vale più di mille parole
Ma il momento più grottesco arriva quando il CEO addenta l'hamburger: un boccone microscopico che tradisce il suo evidente disgusto per il cibo che la sua azienda vende a milioni di persone ogni giorno. "Un grande morso per un Big Arch!" commenta, mentre chiaramente non ha voglia di continuare a mangiarlo.
I concorrenti non si sono fatti sfuggire l'occasione d'oro. Burger King ha risposto con un video di 13 secondi che ha umiliato McDonald's: il loro presidente Tom Curtis addenta con gusto un vero hamburger, dimostrando cosa significa credere davvero nel proprio prodotto.
La vendetta dei fast food rivali
Anche Wendy's si è unita al coro di prese in giro, con il loro dirigente che commenta a bocca piena: "Questo sì che è un burger!" seguito dal messaggio tagliente: "È così che funziona quando non devi far finta che il tuo prodotto ti piaccia".
McDonald's ha tentato di salvare la faccia sostenendo che la polemica sta facendo pubblicità al Big Arch e che le vendite superano le aspettative. Ma il danno d'immagine è fatto: quando nemmeno il tuo CEO riesce a fingere entusiasmo per quello che vendi, forse è il momento di rivedere la ricetta.
Questo episodio dimostra ancora una volta come l'autenticità sia fondamentale nell'era dei social media. I consumatori non sono stupidi e sanno riconoscere la finzione quando la vedono.