Germania, l'AfD vince e l'Italia si spacca: Salvini esulta, Tajani trema
Il trionfo dell'AfD in Sassonia-Anhalt ha scosso l'Europa e acceso il dibattito politico italiano. Mentre Matteo Salvini festeggia l'amica Alice Weidel, Antonio Tajani parla di una pessima notizia. E nel centrodestra, Fratelli d'Italia osserva con cautela.
Salvini esulta: un'altra Europa è possibile
Il vicepremier leghista non nasconde l'entusiasmo: su X scrive che il successo dell'AfD evidenzia la forte richiesta di cambiamento, sicurezza e lavoro. E attacca la sinistra: Paura? Terrore? Pericolo? No, si chiama democrazia. Un'altra Europa è possibile.
Tajani frena: valori liberali a rischio
Il ministro degli Esteri e leader di Forza Italia non ci sta: il voto tedesco è l'affermazione di una forza antitetica ai valori liberali e occidentali. E aggiunge che serve lavorare per evitare che derive populiste e fanatiche dilaghino nel continente.
FdI e alleati: rispetto per il voto, ma con cautela
Il deputato di Fratelli d'Italia Emanuele Loperfido parla di altissima e storica affluenza, segno che la politica è ancora lo strumento per dare risposte. Maurizio Lupi di Noi Moderati invita a non sovraccaricare il voto regionale di significato, ma chiede un cambio di passo su accoglienza ed economia.
Conte attacca: 800 miliardi per le armi, non per la gente
Il leader M5s punta il dito contro i governi europei: si buttano 100 miliardi l'anno sulle armi mentre sanità e scuole restano senza fondi. E ricorda che il piano di riarmo da 800 miliardi è stato approvato senza discussione in Parlamento.
La sinistra trema: ha vinto la paura
Angelo Bonelli parla di segnale d'allarme per l'Europa, mentre Filippo Sensi del Pd è netto: Ha vinto la paura. E Riccardo Magi di Più Europa vede una nube nera addensarsi sul continente. Carlo Calenda avverte: l'Unione europea è a rischio.