Cole trionfa al Manuzzi: il nuovo corso bianconero parte col botto
Debutto da sogno per Ashley Cole sulla panchina del Cesena. Il tecnico inglese ha conquistato i tre punti al Manuzzi nella sua prima da allenatore bianconero, mostrando subito di che pasta è fatto questo nuovo corso.
La svolta nel secondo tempo
"Ero consapevole della situazione e dell'importanza di fare risultato", ha dichiarato Cole nella conferenza post-gara. "Siamo riusciti a vincere ed è stato bellissimo. Non ero soddisfatto dopo il primo tempo, ma nel secondo la risposta dei ragazzi è stata eccezionale".
Il cambio di marcia è arrivato con gli ingressi di Cerri e Olivieri, che hanno ribaltato l'inerzia della partita. "Servivano fiducia ed energie nuove", spiega l'ex terzino di Chelsea e Arsenal. "Nel primo tempo il Catanzaro ci ha impedito di fare il nostro gioco, per questo all'intervallo ho detto ai ragazzi che è una questione di squadra".
Un gruppo che sa soffrire insieme
Cole ha voluto sottolineare l'aspetto caratteriale della sua squadra: "Ho detto ai giocatori che è necessario andare sempre oltre i propri limiti ed oggi lo hanno fatto. Questo è un gruppo straordinario".
L'allenatore ha preferito non entrare nei dettagli tattici: "Questa è la mia prima conferenza stampa post partita, preferisco parlare della squadra e non di me. Sono contento della grande risposta che hanno dato i ragazzi".
Da campione a mister vincente
Sulle differenze tra vincere da calciatore e da allenatore, Cole è stato chiaro: "Ora è tutto differente perché devo avere sotto controllo tutto. L'aspetto migliore di questo lavoro è motivare i ragazzi e dare loro una mano".
La sosta per le nazionali arriva al momento giusto: "È un'opportunità importante perché ci permette di conoscerci meglio e sviluppare sia i posizionamenti sia il rapporto con i giocatori".
Il Cesena di Cole ha già mostrato i primi segnali di crescita: maggiore controllo nel possesso palla e aumento della velocità nel secondo tempo. La strada è tracciata, la direzione è quella giusta.