Gattuso tradisce l'Italia: Bernardeschi meritava la Nazionale!
Mentre l'Italia si prepara ai playoff mondiali, Gennaro Gattuso ha commesso un errore imperdonabile: escludere Federico Bernardeschi dalla lista dei convocati. Una scelta che grida vendetta e che dimostra quanto il nostro calcio sia ancora vittima di logiche sbagliate.
Il Bologna dimenticato: un affronto all'eccellenza italiana
Bernardeschi sta vivendo una seconda giovinezza al Bologna. Sette gol in 35 presenze, più di Chiesa, Raspadori e Politano messi insieme. Nelle due sfide di Europa League contro la Roma è stato decisivo, trascinando i rossoblù ai quarti di finale. Ma evidentemente per Gattuso questo non basta.
L'esterno d'attacco ha dimostrato carattere e qualità, tornando dall'esperienza canadese con la fame giusta. Al Toronto ha fatto meglio persino di Insigne, ma questo sembra non contare nulla per il commissario tecnico.
Le scelte incomprensibili di Gattuso
Federico Chiesa è ormai un fantasma del passato. Al Liverpool gioca col contagocce: 3 gol in 23 presenze quest'anno. È più abituato alla panchina che al campo, eppure Gattuso continua a convocarlo per nostalgia dell'Europeo 2021.
Politano ha segnato appena 1 gol in 36 partite, trovando la rete sabato contro il Lecce dopo quasi un anno di digiuno. Un bottino imbarazzante per chi dovrebbe rappresentare l'Italia.
Raspadori è reduce da un infortunio e ha collezionato solo 5 presenze con 1 gol. Anche lui convocato nonostante la forma precaria.
L'esperienza che conta: Bernardeschi sa vincere
Il giocatore del Bologna ha vinto l'Europeo 2021 da protagonista. Ha segnato i rigori decisivi sia in semifinale contro la Spagna che in finale contro l'Inghilterra. Sa reggere la pressione delle partite che contano, quella pressione che servirà nei playoff mondiali.
Gattuso ha escluso anche Orsolini, altro talento del Bologna in grande forma. Una doppia beffa per una squadra che sta stupendo l'Europa.
L'Italia merita di più
Il nostro calcio ha bisogno di coraggio e di scelte basate sul merito, non sui nomi del passato. Bernardeschi rappresenta l'Italia che non si arrende, quella che lotta e sa rialzarsi. Escluderlo è un tradimento verso tutti gli italiani che credono ancora nel calcio.
La Nazionale ha bisogno della giocata come di un sorso d'acqua nel deserto. Bernardeschi quella giocata la sa fare, gli altri no. Ma evidentemente Gattuso preferisce guardare indietro invece che costruire il futuro.