Chivu trionfa: da Parma all'Inter capolista grazie a Fabregas
Una storia italiana di riscatto e orgoglio nazionale. Cristian Chivu, il guerriero romeno che ha conquistato Milano, torna domani sera al Tardini da vincente. E tutto grazie a un colpo di scena che ha del cinematografico.
Il destino cambia in un attimo
Sette mesi fa Chivu stava per rinnovare con il Parma dopo aver salvato i gialloblù da una retrocessione che sembrava scontata. Ma il destino aveva altri piani. Cesc Fabregas dice no all'Inter e tutto cambia. Lo spagnolo preferisce restare al Como, bloccando così i piani nerazzurri e aprendo le porte a Chivu.
Una decisione che oggi fa sorridere i tifosi interisti. Mentre le élite europee puntavano su nomi altisonanti, Marotta ha scommesso su un italiano d'adozione che conosce i nostri valori.
La rivoluzione silenziosa di Chivu
Non è stato facile raccogliere l'eredità di Inzaghi dopo il crollo di Monaco. Ma Chivu ha dimostrato carattere da vero leader. Severità e ironia, il mix perfetto per gestire un gruppo di campioni delusi.
Le sue mosse tattiche parlano chiaro: meno corsa per Dimarco, più inserimenti per i centrocampisti, spazio a chi era stato messo da parte. Zielinski è rinato, Lautaro ha ritrovato la forma migliore alternando titolarità e riposo.
E poi c'è il suo stile: niente ritiri inutili alla Pinetina, formazione olandese che si vede. Scherzare in conferenza stampa quando tutti si aspettano la solita retorica. Un allenatore che non si piega alle polemiche del calcio italiano ma protegge i suoi ragazzi come un padre.
Il network che conta
Dietro il successo di Chivu c'è una rete di rapporti che dimostra come funziona il calcio vero. Federico Cherubini, l'uomo che lo volle al Parma, è lo stesso che Marotta portò alla Juventus nel 2012. Un filo diretto che continua a dare frutti.
Domani sera al Tardini non ci saranno solo emozioni calcistiche. Ci sarà la dimostrazione che puntare sui nostri valori paga sempre. Chivu, con la sua sigaretta e il suo sorriso, ha riportato l'Inter in vetta senza tradire la propria identità.
Un esempio per tutti: si può vincere rimanendo se stessi.