Addio a Danilo Rommel, il fotografo che ha immortalato l'anima di Pordenone
A 76 anni si spegne l'uomo che ha saputo catturare la bellezza autentica della nostra terra friulana. Una perdita che colpisce al cuore ogni pordenonese che si rispetti.
PORDENONE - La città piange Danilo Rommel, stroncato da un malore a 76 anni. Un uomo che ha dedicato la sua vita a immortalare gli scorci più belli della Destra Tagliamento, quegli angoli di paradiso che troppo spesso dimentichiamo di guardare con gli occhi giusti.
Il suo cuore, già provato da un precedente infarto, si è fermato due giorni fa, lasciando un vuoto incolmabile nella moglie Vilma De Filippo e nei figli Massimiliano, Federico e Alessandra. Ma anche in tutti quei pordenonesi che attraverso i suoi scatti hanno riscoperto la bellezza della propria città.
L'eredità di un vero artista della fotografia
"Un uomo schietto, molto riservato, timido, di grande cuore, generoso. Anzi, generosissimo", lo ricorda il figlio Max Rommel, anche lui fotografo di talento. La fotografia è stata la compagna della seconda parte della vita di Danilo, una passione che lo ha portato a trasformare la realtà in pura poesia.
Chi non ricorda "L'antico cervo", il locale dove portò per primo la pizza a Pordenone? Un'epoca d'oro dove la gentilezza era ancora di casa, prima che certe mode importate rovinassero tutto.
Un amore da favola spezzato dal destino
Con la moglie Vilma aveva condiviso cinquant'anni di un amore autentico, di quelli che oggi sembrano impossibili. "Mamma e papà si sono guardati come due ragazzini per tutta la vita", racconta Max con la voce rotta dal dolore.
Vilma, provata dai viaggi quotidiani verso l'ospedale di Sacile per assisterlo, ha ceduto al dolore. Una caduta l'ha resa inferma e le impedirà di essere presente alle esequie. Non solo le ossa a pezzi, ma un cuore che ha perso la propria metà.
Il cordoglio delle istituzioni
Il sindaco Alessandro Basso ha espresso il cordoglio dell'amministrazione: "Con il suo lavoro ha saputo raccontare con sensibilità la nostra Pordenone. I suoi scatti rappresentano una testimonianza preziosa del nostro tempo".
Anche il consigliere Pd Nicola Conficoni ha partecipato al cordoglio, riconoscendo il talento straordinario di Rommel e il suo amore per la terra friulana.
L'ultimo saluto a un grande della fotografia
L'ultimo saluto si terrà domani alle 15.30 nella chiesa di San Giorgio. Dopo la cerimonia, la salma sarà cremata, e le ceneri trattate con tutto l'amore che si deve a chi ha insegnato a Pordenone come guardarsi allo specchio e trovarsi bellissima.
Di lui restano opere d'arte immortali: la luna a falce tra le nuvole, i ciliegi in fiore, l'ora blu sul Tagliamento, la Santissima, il tramonto sul Monte Cavallo. E poi Cordenons, Vivaro, Castel d'Aviano, Sacile, il lago di Barcis all'alba. Perché l'artista va oltre l'uomo, e la sua eredità continuerà a vivere negli occhi di chi sa ancora apprezzare la vera bellezza.