Il 1° novembre 2026, poche ore prima del via del Gran Premio del Messico, una bambina di dieci anni ha consegnato a Kimi Antonelli un braccialetto di perline bianche e nere con la scritta «Kimi». Quel pomeriggio, sul podio dell'Autodromo Hermanos Rodriguez, il pilota della Mercedes festeggiava il suo primo titolo mondiale di Formula 1, e al polso, sotto l'orologio, portava ancora quel piccolo regalo. Bologna, l'Emilia e un intero Paese hanno seguito il fine settimana messicano con il fiato sospeso: alla fine la storia la scrive un ragazzo di vent'anni, il più giovane campione del mondo nella storia della categoria.
La vicenda del braccialetto è stata raccontata per prima da Fanpage, che ha ricostruito l'incontro sulla griglia di partenza e la reazione della piccola protagonista davanti alle immagini della premiazione.
Cosa è successo sulla griglia del GP del Messico
Emma Garcia Lopez, messicana, nata a Città del Messico il 9 giugno 2016, era all'Autodromo Hermanos Rodriguez come Grid Kid, una dei bambini che accompagnano i piloti nelle cerimonie prima della partenza. Quando si è trovata davanti Antonelli, gli ha messo in mano il braccialetto che aveva costruito da sola. «L'ho fatto per te, ti porterà fortuna», gli ha detto, secondo il racconto di Fanpage. L'incontro è durato pochi secondi, poi Emma è corsa dalla madre, visibilmente emozionata, per raccontarle di avercela fatta.
Antonelli è partito dalla quarta posizione e ha chiuso terzo, dietro Max Verstappen e Lewis Hamilton. Un piazzamento che è bastato a chiudere il campionato e a scrivere una pagina di storia: a vent'anni, il bolognese diventa il più giovane campione del mondo della Formula 1, come ricordano anche i colleghi di La Sicilia, che hanno raccolto le sue parole a caldo dopo il titolo.
«Non sarei qui senza la Mercedes e la mia famiglia, sono grato a tutti loro. È stata una stagione incredibile, come è incredibile e pazzesco condividere il podio con campioni come Hamilton e Verstappen. Grazie mille, Messico».
Il pianto di Emma davanti al podio
La scena che ha commosso il paddock è arrivata durante la premiazione. Emma stava guardando le immagini del podio quando ha riconosciuto le perline sotto l'orologio del nuovo campione del mondo. «Ce l'ha!», ha esclamato, prima di scoppiare a piangere per l'emozione. Antonelli aveva messo il braccialetto subito dopo averlo ricevuto e lo ha tenuto al polso per tutta la gara e per tutti i festeggiamenti, come hanno raccontato anche Sky Sport e Formula1.it.
In un mondo sportivo spesso ridotto a calcoli, sponsor e telemetry, il gesto di Antonelli dice molto sul ragazzo. Non doveva niente a quella bambina. Poteva mettere il braccialetto in tasca e dimenticarsene. Ha scelto di tenerlo al polso nel momento più importante della sua carriera, davanti alle telecamere di mezzo mondo. Questo è il volto dell'Italia che vince: concreto, umano, senza pose da divi.
Chi è Emma Garcia Lopez
Emma non è una semplice tifosa. Corre già nei kart, ha iniziato a guidare a sei anni e dal 2024 fa parte dell'Escuderia Telmex Telcel, la struttura messicana che ha sostenuto anche la carriera di Sergio Perez. Nel 2024 ha debuttato nella categoria Micro. Dopo la gara ha scritto un messaggio ad Antonelli: il suo sogno è diventare la prima donna messicana a correre in Formula 1. Ha anche promesso di preparare un secondo braccialetto identico a quello regalato a Kimi e di indossarlo durante le proprie gare.
Il suo desiderio è tornare su una griglia di Formula 1, questa volta da pilota, e scambiare di nuovo quei due braccialetti.
Un cerchio che si chiude: da Monza 2018 a Città del Messico 2026
La presenza di Emma sulla griglia richiama un episodio della carriera dello stesso Antonelli. Nel 2018 Kimi aveva dodici anni e faceva parte dei Grid Kids al Gran Premio d'Italia a Monza, dove incontrò Lewis Hamilton. Una fotografia divenuta iconica lo ritrae mentre saluta il pilota britannico che, sette anni più tardi, avrebbe sostituito alla Mercedes. Ora è Antonelli il campione del mondo, e una bambina di kart lo guarda come lui guardava Hamilton. Il cerchio del motorsport italiano si chiude e si riapre allo stesso tempo.
Per l'Italia questo titolo ha un valore che va oltre la statistica. Dopo anni in cui i riflettori erano puntati altrove, un ragazzo di Bologna riporta il tricolore sul tetto della Formula 1. E lo fa nel modo giusto: con il talento, la famiglia al suo fianco, la sorella Maggie, undici anni, entrata nel paddock mano nella mano con lui con un look a tema Día de los Muertos, e un braccialetto di perline al polso. Il prossimo appuntamento sarà la difesa del titolo nel 2027. Intanto, in una casa di Città del Messico, una bambina di dieci anni ha già pronto il secondo braccialetto.
Domande frequenti
Chi ha regalato il braccialetto a Kimi Antonelli?
Emma Garcia Lopez, una bambina messicana di dieci anni che corre nei kart, glielo ha consegnato sulla griglia del GP del Messico il 1° novembre 2026, poco prima della partenza.
Antonelli ha vinto il mondiale nel GP del Messico?
Sì. Con il terzo posto nel GP del Messico, alle spalle di Verstappen e Hamilton, Antonelli ha conquistato matematicamente il suo primo titolo mondiale di Formula 1, diventando il più giovane campione della storia a vent'anni.
Chi è Emma Garcia Lopez?
È una giovane pilota messicana di kart, nata a Città del Messico il 9 giugno 2016, tesserata dal 2024 con l'Escuderia Telmex Telcel. Il suo sogno dichiarato è diventare la prima donna messicana in Formula 1.
