Papa Leone XIV partirà il 6 novembre per il viaggio apostolico in Uruguay, Argentina e Perù, nonostante sia stato operato appena tre settimane fa per un tumore al polmone destro. La Sala stampa della Santa Sede ha confermato la trasferta, prevista dall'6 al 17 novembre, dopo che gli ultimi controlli medici hanno escluso controindicazioni alla partenza.
La notizia, riportata da Fanpage, chiude settimane di interrogativi sulle condizioni di salute del Pontefice. Il 13 ottobre Leone XIV è stato sottoposto a un intervento chirurgico al Policlinico Gemelli durante il quale è stato asportato il lobo inferiore del polmone destro. L'operazione, secondo il Vaticano, è riuscita senza complicazioni e la patologia risultava localizzata.
Il via libera dei medici del Papa
Il medico personale del Pontefice, Luigi Carbone, ha dato il semaforo verde con un linguaggio netto, come hanno riportato Tgcom24 e La Milano.
«Il recupero postoperatorio del Santo Padre continua a progredire e gli ultimi esami medici confermano la buona salute e le condizioni cliniche favorevoli», ha dichiarato Carbone.
Il medico ha poi aggiunto che, considerando il quadro clinico attuale e gli esami strumentali e di laboratorio eseguiti, «non si ravvisano controindicazioni» che impediscano di intraprendere il viaggio apostolico in America Latina come programmato.
Anche il professor Stefano Margaritora, il chirurgo che ha operato Leone XIV al Gemelli, aveva già spiegato che non esistevano «motivi clinici» per vietare la trasferta. Nessuna ulteriore terapia oncologica sarà necessaria, un dato che dice molto sulla buona riuscita dell'intervento.
La rinuncia ad Assisi e la prudenza della convalescenza
Il via libera arriva dopo una rinuncia che aveva fatto discutere. Leone XIV non sarà ad Assisi il 27 ottobre, per il quarantesimo anniversario dell'incontro interreligioso per la pace promosso da Giovanni Paolo II nel 1986. La decisione era stata presa su consiglio dei medici, che avevano sconsigliato lo spostamento in elicottero a così breve distanza dall'operazione, come ricorda Zazoom.
Il Pontefice invierà un videomessaggio all'incontro. La pace, e in particolare la prospettiva di una «pace disarmata e disarmante», resta uno dei temi centrali del suo pontificato. Dal rientro in Vaticano dopo le dimissioni dal Gemelli, Leone XIV ha ripreso gradualmente le attività, alternando gli impegni a momenti di riposo e adattando il programma quotidiano alle indicazioni dei sanitari.
La Santa Sede ha spiegato che il Papa ha continuato a svolgere appuntamenti pubblici e a seguire le responsabilità del ministero, compatibilmente con il recupero postoperatorio. Il Pontefice ha anche ringraziato per le preghiere e l'affetto ricevuti da diverse parti del mondo, oltre che per le cure del personale sanitario.
Il ritorno in Perù dopo vent'anni di missione
Il viaggio toccherà Uruguay, Argentina e Perù dal 6 al 17 novembre, con incontri con le autorità civili, le comunità religiose e i fedeli. La Sala stampa vaticana ha confermato che la visita si svolgerà «secondo il programma precedentemente pubblicato», come hanno riportato Today e Il Globo.
Tra le tappe più impegnative c'è quella a Cuzco, città peruviana situata a circa 3.400 metri sul livello del mare, sulle Ande. Una sfida non da poco per un uomo appena dimesso dall'ospedale.
Per Leone XIV, però, non si tratta soltanto di un viaggio istituzionale. Prima di essere eletto Papa, Robert Francis Prevost ha vissuto per circa vent'anni in Perù, prima come missionario e poi come vescovo. A Chiclayo molti fedeli lo ricordano ancora come «padre Roberto» e aspettano da mesi di poterlo incontrare di nuovo.
«Sono felice di poter tornare nel continente nel quale ho vissuto tanti momenti della mia vita», ha detto il Pontefice.
Nel comunicato diffuso dalla Santa Sede, il Papa ha spiegato di attendere «con grande gioia ed entusiasmo» la visita, che servirà a rafforzare i legami con le Chiese locali e a incoraggiare i fedeli nella loro missione.
«Possa questo viaggio essere un'occasione per aprire i nostri cuori gli uni agli altri, rafforzare la nostra comunione come fratelli e sorelle e rinnovare il nostro impegno ad annunciare il Vangelo con gioia», ha aggiunto.
Dopo l'intervento e le prime settimane di convalescenza, Leone XIV si prepara dunque a riprendere un programma internazionale particolarmente intenso, con il via libera dei medici e la raccomandazione di continuare a rispettare i tempi del recupero.
Domande frequenti
Quando parte il viaggio di Papa Leone XIV in Sudamerica?
Il viaggio apostolico si svolgerà dall'6 al 17 novembre 2026 e toccherà Uruguay, Argentina e Perù.
Perché Papa Leone XIV era stato operato?
Il 13 ottobre 2026 il Pontefice è stato sottoposto a un intervento chirurgico per un tumore al polmone destro, con asportazione del lobo inferiore. L'operazione è riuscita senza complicazioni.
Il Papa parteciperà all'incontro di Assisi del 27 ottobre?
No. Su consiglio dei medici Leone XIV ha rinunciato alla trasferta in elicottero ad Assisi, inviando un videomessaggio all'incontro interreligioso per la pace.
