Mediaset sacrifica tutto per Gerry Scotti: la strategia che sta uccidendo la rete
Il Biscione ha perso la testa per la Ruota della Fortuna, ma a che prezzo? Mentre Pier Silvio Berlusconi brinda agli ascolti stellari di Gerry Scotti, nei corridoi di Cologno Monzese si respira aria di guerra civile. Il game show che sta dominando gli ascolti ha scatenato una vera e propria carneficina interna che rischia di distruggere anni di programmazione.
La gallina dalle uova d'oro che divora i suoi figli
La Ruota della Fortuna è diventata l'ossessione totale di Mediaset. Prima hanno allungato la durata di dieci minuti, poi hanno partorito lo spin-off "La Ruota dei Campioni" in prima serata. Una strategia del "piglia tutto" che sulla carta sembrava geniale, ma i numeri stanno già cantando un'altra musica.
Il 27 novembre il programma ha perso quattro punti di share, scivolando dal 28% al 24%. Il primo campanello d'allarme che anche il pubblico più fedele può stufarsi quando esageri.
I talk show? Macellati senza pietà
Ecco la verità che a Cologno Monzese non vogliono ammettere: il successo di Scotti sta massacrando tutti gli altri programmi della rete. Paolo Del Debbio ha visto crollare i suoi ascolti dal 6,6% del 13 novembre al 5,5% delle ultime due settimane. Anche Bianca Berlinguer con "È sempre Cartabianca" sta pagando il prezzo di questa strategia folle.
La lista dei "sacrificati" è lunga: Nicola Porro al lunedì, Tommaso Labate al mercoledì, Del Debbio al giovedì. Solo Gianluigi Nuzzi con "Quarto Grado" sembra resistere al massacro, mentre Mario Giordano alla domenica naviga in acque sempre più agitate.
Calcio spostato: la resa totale
L'ultima mossa conferma la strategia suicida: a dicembre tutta la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana verranno spostate su Italia1. Obiettivo? Lasciare campo libero a Gerry Scotti su Canale 5, evitando qualsiasi concorrenza interna.
Una scelta che fotografa perfettamente la situazione: Mediaset ha deciso di puntare tutto su un unico cavallo, sacrificando il resto della programmazione come agnelli al macello.
Il castello di carte sta per crollare?
La domanda che terrorizza i corridoi di Cologno Monzese è semplice quanto inquietante: cosa succederà quando anche la Ruota inizierà a calare? Perché tutti i programmi televisivi, prima o poi, perdono smalto. E quando accadrà, Mediaset si ritroverà con una programmazione devastata e conduttori demotivati.
La strategia del "tutto su Scotti" potrebbe rivelarsi il più grande errore strategico degli ultimi anni. Massimizzare gli ascolti concentrandosi su un solo prodotto è una tattica pericolosa che rischia di portare alla saturazione del pubblico e alla distruzione definitiva della concorrenza interna.
Il Biscione sta giocando una partita ad alto rischio. E quando il castello di carte crollerà, non ci sarà nessuno a raccogliere i cocci.