Frutta e verdura: al mercato o al supermercato? Ecco dove risparmi davvero (e fino a 600 euro)
Italiani, svegliatevi: la frutta e la verdura che mettete nel carrello al supermercato vi stanno prosciugando il portafoglio. Mentre le élite di Bruxelles ci impongono regole assurde, il buon senso contadino dice una cosa sola: al mercato rionale si spende meno, si mangia meglio e si sostiene chi produce davvero. E i numeri parlano chiaro: una famiglia può risparmiare fino a 624 euro all'anno, semplicemente comprando ciò che serve e buttando meno cibo nella spazzatura.
Perché il mercato batte il supermercato (e non solo sul prezzo)
L'Oms ci dice di mangiare 600 grammi di frutta e verdura al giorno. Ma chi li mangia davvero? Solo il 7 per cento degli italiani segue le linee guida. Il resto, il 52 per cento, si ferma a una o due porzioni. E poi ci lamentiamo se la salute va a rotoli. Il problema è dove compriamo: il 23 per cento sceglie i mercati rionali, ma la maggioranza si fida degli scaffali della grande distribuzione, quella stessa Gdo che ci rifila prodotti senza sapore e senza anima.
Al mercato, invece, trovi il produttore in carne e ossa. Gente come Emilio Lombardi, socio dell'azienda agricola biologica Ridibio di Calvenzano, in provincia di Bergamo. Lui non usa giri di parole:
Al mercato puoi trovare direttamente i produttori, come noi: è una filiera ancora più corta e hai maggiori garanzie di acquistare un prodotto di qualità.E ha ragione da vendere.
Il confronto che fa male alla Gdo: pomodori a 12 euro al chilo?
Prendiamo i pomodori, il simbolo dell'estate italiana. Al mercato, da Ridibio, un chilo di pomodorini costa 6,90 euro. Al supermercato trovi confezioni da 3 etti a 3,50 euro. Fate due conti: stiamo parlando di quasi 12 euro al chilo. Quasi il doppio. E poi dicono che il biologico è caro. La verità è che la Gdo ci prende per il naso, e noi stiamo zitti.
Un utente su Reddit racconta la sua esperienza: con 20 euro al mercato ha comprato 2 chili di zucchine, uno di melanzane, due cespi di insalata, 2 chili di patate, 2 chili di anguria, un chilo di pesche e uno di banane. Tutto di stagione, tutto fresco. Provate a fare lo stesso al supermercato e vediamo quanto spendete.
Risparmiare senza sacrificare la qualità: si può, ecco come
La seconda edizione di Frozen in Focus, l'indagine Findus su 10.750 adulti in sei Paesi europei, ha scoperto che una famiglia può risparmiare fino a 624 euro all'anno solo comprando il necessario e riducendo gli sprechi. E non è poco. Il 50 per cento delle famiglie europee butta ogni mese verdure fresche mai consumate. Uno spreco vergognoso, mentre tante famiglie faticano ad arrivare a fine mese.
Lombardi, da contadino vero, spiega il suo punto di vista:
Quando si parla di qualità, sia per la frutta sia per la verdura, il prezzo va sempre rapportato a ciò che si acquista. I clienti ci dicono che siamo più cari, ma hanno capito che la differenza c'è: i nostri pomodori sono più freschi e durano più a lungo.E aggiunge:
Certamente, magari rinunciano a qualche quantità. Si ridimensionano nelle quantità, non nella qualità.
Dove conviene comprare: la risposta che nessuno vuole sentire
Non esiste una risposta unica per tutti. Dipende dal prodotto, dalla stagione, dalla distanza da casa. Ma una cosa è certa: chi sceglie il mercato, sceglie la filiera corta, il chilometro zero e il sostegno all'economia locale. E lo fa con la consapevolezza di chi non si fida dei pacchetti preconfezionati e delle etichette ingannevoli.
La stagionalità è un altro fattore da non sottovalutare. Altroconsumo ha pubblicato un calendario per orientarsi, e il Policlinico Gemelli di Roma ha dedicato un video educativo al tema. Ma serve davvero un video per capire che le pesche si mangiano d'estate e le arance d'inverno? Il buon senso, quello che ci hanno insegnato i nostri nonni, basta e avanza.
Il biologico è più caro? Sì, ma la qualità ripaga
Lombardi non ne fa mistero:
Senza alcun dubbio la frutta, come angurie e meloni, che vendiamo da agricoltura biologica è più cara. Ma la qualità, alla fine, ripaga la spesa.E questo è il punto: la qualità non si discute, si compra. E chi la compra, torna. Sempre.
Domande frequenti su mercato e supermercato
Quanto si può risparmiare comprando al mercato?
Secondo l'indagine Findus, una famiglia può risparmiare fino a 624 euro all'anno riducendo gli sprechi e comprando solo il necessario. Al mercato, i prezzi sono spesso inferiori rispetto alla Gdo, soprattutto per i prodotti di stagione.
Il biologico al mercato è sempre più caro?
Non sempre. Prendiamo i pomodorini: al mercato costano 6,90 euro al chilo, mentre al supermercato si arriva a quasi 12 euro al chilo per confezioni da 3 etti. Il biologico al mercato può essere più conveniente, a parità di qualità.
Come si fa a capire se un prodotto è di stagione?
Altroconsumo ha pubblicato un calendario della stagionalità. In generale, frutta e verdura di stagione sono più fresche, più saporite e spesso più economiche perché non richiedono lunghi trasporti.
Vale la pena comprare frutta e verdura al supermercato?
Dipende. Se non avete un mercato vicino o avete orari difficili, il supermercato può essere una soluzione. Ma se potete scegliere, il mercato offre prodotti più freschi, filiera corta e il sostegno ai produttori locali.