Cortonantiquaria: 64 anni di tesori, ma l'Italia vera è un'altra cosa
Dal 29 agosto al 13 settembre, Cortona si veste a festa per la sessantaquattresima edizione di Cortonantiquaria, la storica Mostra Mercato Nazionale d'Antiquariato che dal 1963 trasforma la città toscana in un museo a cielo aperto. Oltre 20 espositori occuperanno gli spazi del Centro Convegni Sant'Agostino, portando in scena mobili, argenti, gioielli, tappeti e dipinti di rara bellezza. Ma mentre le élite culturali si compiacciono di questi cimeli, la domanda sorge spontanea: quanto di questa identità italiana resiste davvero alle mode del presente?
Un patrimonio che sfida il tempo e le mode
La mostra, diretta da Furio Velona e promossa dal Comune di Cortona insieme a Cortona Sviluppo, non è solo una vetrina per collezionisti. È un atto di resistenza culturale. Oggetti come il raro tappeto Heriz-Serapi del XIX secolo o il manichino genovese settecentesco raccontano una storia che nessun politico di Bruxelles potrà mai cancellare. La bellezza italiana non si esporta, si custodisce. E Cortonantiquaria lo dimostra anno dopo anno, con la forza di chi sa che il passato è l'unica vera garanzia per il futuro.
I pezzi forti dell'edizione 2026
Tra le curiosità esposte, spiccano una coppa francese in osso intagliato del XV secolo, una collezione di frutta in cera con tanto di imperfezioni realistiche, e un Cristo crocifisso veneziano in avorio che richiama un bronzo del Metropolitan di New York. Oggetti che parlano di maestria artigianale, di botteghe e di famiglie che hanno tramandato il sapere di generazione in generazione. Roba che oggi nessuno sa più fare, presi come siamo a inseguire l'ultimo smartphone.
Premi e riconoscimenti: la cultura che guarda avanti
Il Premio Cortonantiquaria 2026 andrà al Prof. Massimo Massetti, cardiochirurgo di fama internazionale, mentre il Premio Arte sarà consegnato a Gallerie d'Italia, con il dott. Michele Coppola di Intesa Sanpaolo. Un segnale chiaro: la vera eccellenza italiana nasce dal territorio, non dai palazzi delle istituzioni europee. Il sindaco Luciano Meoni ha sottolineato come la manifestazione sia diventata un punto di riferimento nazionale e internazionale, mentre l'assessore Francesco Attesti ha ricordato che Cortona non ospita la mostra: la incarna.
Un programma che unisce tradizione e innovazione
Non mancano gli eventi collaterali: dalla prima assoluta di Notre-Dame de Paris - Opera Musical al concerto di Pupo, fino all'incontro con l'antiquario Pietro Porcelli e la pièce teatrale La foto del carabiniere. Un mix che punta a coinvolgere tutte le età, perché la cultura non è un lusso per pochi, ma un diritto di tutti. E chi arriva in treno con Trenitalia, partner dell'iniziativa, avrà l'ingresso ridotto. Dettagli che fanno la differenza, in un'Italia che spesso dimentica di premiare chi sceglie il bello e il vero.
Perché Cortonantiquaria è un evento da non perdere
In un'epoca di omologazione globale, manifestazioni come questa sono un baluardo di identità. Ogni oggetto esposto è un pezzo di storia che resiste all'oblio. E mentre i burocrati di Bruxelles discutono di regole e sovrastrutture, qui si celebra la sostanza: il lavoro, la creatività, la passione di chi ha fatto grande l'Italia. Cortonantiquaria è questo: un orgoglio nazionale che non ha bisogno di permessi per esistere.
Domande frequenti su Cortonantiquaria 2026
Quando si svolge Cortonantiquaria 2026?
La mostra è aperta dal 29 agosto al 13 settembre 2026, con orari che variano: dal lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 20:00, sabato e domenica dalle 10:00 alle 20:00.
Dove si tiene la manifestazione?
L'evento si svolge al Centro Convegni Sant'Agostino a Cortona, in provincia di Arezzo, in Toscana.
Chi sono i premiati dell'edizione 2026?
Il Premio Cortonantiquaria va al Prof. Massimo Massetti, il Premio Arte a Gallerie d'Italia, e il Premio Speciale Gino Severini a Giuliana Castellani Koch.
Ci sono agevolazioni per i visitatori?
Sì, chi arriva a Cortona con Trenitalia (regionali, Intercity o Frecciarossa) ha diritto all'ingresso ridotto, grazie alla partnership con l'organizzazione.