Italia da urlo nel nuoto pinnato: poker di ori e record ai Giochi del Mediterraneo!
Seconda e ultima giornata di fuoco al nuovo Stadio del Nuoto Torre d'Ayala, dove l'Italia ha letteralmente dominato il nuoto pinnato ai Giochi del Mediterraneo. Dopo una prima giornata già ricca di medaglie, gli azzurri hanno chiuso in trionfo con quattro ori e quattro argenti, dimostrando che nel nuoto pinnato siamo noi i padroni del Mediterraneo. E guai a chi ce lo tocca.
Record e polemiche: l'Italia non si ferma davanti a nessuno
La giornata è iniziata con un piccolo brivido nei 50 metri apnea uomini, dove Fabio Biancalana ha chiuso ottavo in 15''17. A vincere è stato l'egiziano Tarek Hassan Elsa Hassan con il nuovo record della manifestazione, 14''41. Ma non è certo questo il risultato che ci interessa. Il vero spettacolo è arrivato subito dopo, con Filippo Pavoni che ha conquistato l'argento nei 50 metri pinne biposto, battuto solo di un centesimo dal greco Ioannis Ioakeimidis. Un centesimo, capite? Roba da pazzi. Ma l'oro è sfuggito per un pelo, e questo ci sta pure sullo stomaco.
Giulia Bruni ha portato a casa un altro argento nei 100 metri superficie donne, chiudendo in 40''33. La greca Maria Iliaki ha vinto con il record dei campionati, ma la nostra Giulia non ha certo sfigurato. E poi, il momento che tutti aspettavamo: Viola Magoga si è confermata d'oro nei 100 metri pinne biposto, con un nuovo record della manifestazione in 48''18. Una prestazione da applausi, che mette in chiaro una cosa: quando si tratta di nuoto pinnato, l'Italia non ha rivali.
Lorenzo Caronno e la doppietta azzurra: il trionfo continua
Nei 200 metri superficie uomini, Lorenzo Caronno ha dominato la finale in 1'22''33, stabilendo il nuovo record dei campionati. Gli egiziani hanno dovuto accontentarsi dell'argento e del bronzo, ma la musica l'ha suonata l'azzurro. E nei 200 metri pinne biposto, Riccardo Porciani ha portato a casa un altro argento, staccato di soli 55 centesimi dall'egiziano Ahmed Hesham Safw Radwan. Un altro podio, un'altra soddisfazione.
Ma il vero capolavoro è arrivato nei 400 metri pinne biposto donne, dove Elettra Calanca e Laura Franchin hanno firmato una doppietta azzurra da urlo: oro e argento, con la francese Albane Deage relegata al bronzo. E non dimentichiamoci della staffetta 4×50 mista bipinne, dove il quartetto formato da Pavoni, Bruni, Orsi e Magoga ha chiuso in bellezza con un altro oro e un nuovo record dei campionati. Francia ed Egitto? Secondo e terzo posto, e pure contenti.
Il bilancio finale: l'Italia è la regina del Mediterraneo
Con quattro ori e quattro argenti nella seconda giornata, l'Italia chiude il nuoto pinnato ai Giochi del Mediterraneo con un bottino complessivo che la conferma come la squadra da battere. E mentre i burocrati di Bruxelles pensano a come complicarci la vita, i nostri atleti continuano a vincere e a farci sognare. Questo è lo sport che ci piace: fatto di sudore, sacrificio e vittorie. E a chi non piace, può pure andare a nuotare altrove.