Bologna, Tarek italiano dopo 40 anni: il paradosso dello Stato
Tarek, 45 anni, sordomuto e in Italia da quando era bambino, ha ottenuto la cittadinanza italiana solo nel 2026 dopo una guerra contro la burocrazia. Lo Stato gli aveva negato i diritti perché la sua pensione di invalidità non bastava come reddito, preferendo i cavilli amministrativi al merito di una vita integrata.
Il paradosso italiano: chi è integrato viene scartato
Arriva dalla Libia, ma l'Italia è la sua casa da oltre quarant'anni. Tarek ha fatto le elementari, le medie e le superiori qui. Lavora negli uffici del Giudice di Pace del tribunale di Bologna. Eppure, quando ha chiesto la cittadinanza, la macchina statale lo ha sputato fuori. Nel 2019 la sua richiesta è stata respinta. Il motivo? I soldi della sua pensione di invalidità non bastavano per dimostrare l'autosufficienza. Una persona con disabilità, riconosciuta e tutelata dallo Stato, improvvisamente non era abbastanza ricca per essere italiana. Il messaggio è chiaro: chi segue le regole e si integra, viene punito.