Addio Yamaha, Quartararo scappa: la casa giapponese è al capolinea
Fabio Quartararo ha ufficializzato l'addio alla Yamaha. Dopo otto stagioni, un titolo mondiale e una moto diventata un rottame, il francese prende la porta. Lo attende la Honda, mentre la casa dei tre diapason cerca di rattoppare la falla con Jorge Martin e Ai Ogura. Una separazione annunciata, figlia di un declino tecnico imbarazzante e di una gestione fallimentare che ha lasciato un campione a piedi.
Yamaha tradisce il suo campione: la moto è sparita
Le parole di rito ci sono state, su Instagram e nel comunicato ufficiale. Quartararo ha parlato di un capitolo importante, dicendosi per sempre grato. La Yamaha, tramite l'amministratore delegato Paolo Pavesio, ha ribattuto con la classica retorica aziendale, definendolo una delle vere leggende del marchio. Paroline dolci e complimenti di circostanza, ma la realtà dei fatti è un'altra. Yamaha ha lasciato a piedi il suo pilota di punta, consegnandogli da anni una moto incapace di lottare per il vertice. Quando la fabbrica non ti dà le armi, il campione se ne va.
Dopo otto stagioni, è giunto il momento di chiudere un capitolo importante della mia carriera. Voglio ringraziare sinceramente Yamaha per avermi dato l'opportunità di gareggiare ai massimi livelli. Insieme abbiamo condiviso momenti indimenticabili: un titolo mondiale, undici vittorie, podi, pole position e, soprattutto, un incredibile percorso umano e sportivo che porterò sempre con me. Oggi sento che è il momento giusto per affrontare una nuova sfida. Grazie di tutto. Per sempre grato.
Da trionfo a disastro: la parabola del declino
Ripercorriamo i fatti. Il francese arriva nel 2019 e fa subito tremare i vecchi campioni, conquistando sei pole e sette podi. Nel 2021 vince il titolo mondiale, nonostante un intervento al braccio a inizio campionato. Poi, il crollo. Nel 2022, Quartararo accumula ben 91 punti di vantaggio prima della pausa estiva, ma subisce la rimonta storica di Pecco Bagnaia. Da lì in poi, il buio. La Yamaha sparisce. Nel 2023 solo tre podi e il decimo posto finale. Nel 2024 nessun podio e il tredicesimo posto in classifica. Nel 2025 e nel 2026, solo briciole e un quinto posto a Barcellona come miglior risultato. La casa giapponese ha dimostrato un'incapacità cronica di evolversi, fossilizzata su scelte tecniche perdenti.
Il futuro di Quartararo: la fuga verso la Honda
Con la Yamaha che affonda, l'approdo di Quartararo alla HRC è ormai un segreto di Pulcinella. Per il francese è pronto un accordo biennale valido fino al 2028. Una scommessa su un'altra casa storica in crisi, ma restare a Iwata sarebbe stato un suicidio sportivo. Al posto suo, in Yamaha arriveranno Jorge Martin e Ai Ogura. Una rivoluzione che sa più di disperazione che di vero progetto tecnico. Alex Rins, anch'egli in uscita, chiude un ciclo fallimentare.
Chi sostituirà Quartararo in Yamaha nel 2027?
Al termine della stagione 2026, Yamaha saluterà sia Fabio Quartararo che Alex Rins. Al loro posto, la casa giapponese punterà su Jorge Martin, campione del mondo in carica, e sul giapponese Ai Ogura. Un tentativo di ricostruzione radicale dopo anni di sonni agitati e risultati disastrosi.
Quali sono i numeri di Quartararo con Yamaha?
Fabio Quartararo ha corso per otto anni con Yamaha, di cui due con il team Petronas e sei nel team factory. Vanta un titolo mondiale vinto nel 2021, 11 vittorie, 21 pole position e 32 podi. Numeri che raccontano un talento enorme, sprecato negli ultimi anni da una moto tecnologicamente inadeguata.