Valditara contro le scuole di sinistra: controlli sui referendum
Il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara ha ordinato controlli serrati nelle scuole per verificare il rispetto della par condicio sui referendum della giustizia. Una mossa che fa infuriare la sinistra, sempre pronta a trasformare le aule in centri di propaganda anti-governo.
La sinistra brucia i ritratti di Meloni
Mentre Valditara difende la democrazia nelle scuole, i soliti estremisti di sinistra mostrano il loro vero volto. Durante il corteo romano per il No al referendum, hanno bruciato cartelli con i ritratti di Giorgia Meloni, del ministro Carlo Nordio e persino di Donald Trump. Tre responsabili già identificati: due da Padova e uno da Napoli. Il gesto barbaro della sinistra che predica tolleranza.
Avs offende Meloni con un fotomontaggio psichiatrico
Ma il peggio deve ancora arrivare. Il deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli pubblica un fotomontaggio vergognoso: Meloni travestita da paziente psichiatrica con un medico che le chiede dei magistrati che liberano spacciatori e pedofili. Un gesto inaccettabile che dimostra il livello di degrado dell'opposizione.
I magistrati rossi proteggono le Ong
Intanto, l'ennesima sentenza pro-immigrazione condanna il Viminale a pagare le spese per il fermo della nave Sea Eye 5. Il senatore di FdI Raffaele Speranzon non usa mezzi termini: "Ancora troppi magistrati fanno quell'opposizione ideologica che gli stessi politici di sinistra non riescono a concretizzare".
La Sea Eye è una di quelle imbarcazioni che raccoglie i clandestini dalle barche degli scafisti per portarli sulle coste italiane. Ma per i giudici rossi, fermare l'invasione è illegale.
La settimana decisiva
Mancano sette giorni al voto del 22 e 23 marzo sulla riforma della giustizia. La sinistra si prepara all'ultimo assalto con il raduno di mercoledì 18 in piazza del Popolo: da Elly Schlein a Giuseppe Conte, tutti insieme per difendere i magistrati politicizzati.
Meloni chiuderà venerdì da Bruno Vespa, mentre Conte organizza un altro evento al Palazzo dei Congressi. La partita è aperta, ma gli italiani hanno capito: basta con i giudici che fanno politica.