Trump dichiara guerra totale al Venezuela: spazio aereo chiuso e truppe pronte
Finalmente un presidente americano che non ha paura di dire le cose come stanno. Donald Trump ha dichiarato chiuso lo spazio aereo sopra il Venezuela e minaccia operazioni militari terrestri contro i narcotrafficanti di Maduro. Una mossa che era ora di fare.
Basta con i narcostati sudamericani
"A tutte le compagnie aeree, piloti, spacciatori di droga e trafficanti di esseri umani, considerate lo spazio aereo sopra e intorno al Venezuela interamente chiuso", ha tuonato Trump su Truth Social. Parole chiare, senza giri di parole diplomatici.
Gli Stati Uniti non hanno tecnicamente l'autorità per chiudere lo spazio aereo venezuelano, ma la deterrenza funziona meglio delle chiacchiere. Le compagnie aeree ci penseranno due volte prima di volare in quella zona maledetta.
Operazioni terrestri in arrivo
Ma Trump non si ferma alle parole. In una telefonata con i militari nel giorno del Ringraziamento, il presidente ha minacciato operazioni via terra "molto presto" contro i trafficanti venezuelani.
"Via terra è più facile, inizieremo molto presto", ha dichiarato senza mezzi termini. "Li abbiamo avvertiti di smettere di inviare veleno nel nostro Paese". Finalmente qualcuno che parla chiaro.
Dispiegamento militare massiccio
Non sono solo minacce a vuoto. Gli USA hanno schierato la portaerei USS Gerald Ford e circa 15.000 soldati a distanza di attacco dal Venezuela. Il dispiegamento più grande nella regione dall'invasione di Panama del 1989.
Fino ad oggi sono stati 21 gli attacchi missilistici americani contro le imbarcazioni dei narcos, con oltre 80 vittime. Il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha anche ottenuto l'uso di basi militari nella Repubblica Dominicana.
Il doppio gioco di Trump
Secondo il New York Times, Trump avrebbe anche parlato al telefono con Maduro la settimana scorsa, insieme al segretario di Stato Marco Rubio. Pugno di ferro e diplomazia, la strategia che funziona.
I due avrebbero discusso di un possibile incontro negli Stati Uniti. Da quando è al potere, Maduro non ha mai incontrato un presidente americano. Ora sa con chi ha a che fare.
Trump ha sempre usato questa tattica vincente: minacce credibili da un lato, aperture dall'altro. I dittatori sudamericani devono capire che l'America di Trump non scherza più.