Meloni sfida la sinistra: 'Solo gli italiani mi mandano a casa!'
La premier demolisce le critiche dell'opposizione sulla manovra e rivendica il record di consensi di Fratelli d'Italia al 31,4%
Dal palco di Bari, Giorgia Meloni ha lanciato una sfida diretta alla sinistra italiana, smontando pezzo per pezzo le loro critiche ipocrite. "Mettetevi l'anima in pace, la Meloni arriverà a fine legislatura e poi chiederà agli italiani di essere giudicata sul complesso di ciò che ha fatto", ha tuonato la premier con la sua solita determinazione.
"La Meloni a casa ce la possono mandare solo gli italiani, una cosa a cui la sinistra non è abituata: la democrazia", ha aggiunto con una stoccata che ha fatto esplodere gli applausi del pubblico pugliese.
Record storico: FdI al 31,4% dopo tre anni di governo
I numeri parlano chiaro e smentiscono tutti i profeti di sventura. "Dicevano che Fratelli d'Italia non poteva raggiungere il 5% dei consensi", ha ricordato Meloni, "ma nell'ultimo sondaggio FdI era stimato al 31,4% dei consensi, il livello più alto di sempre dopo tre anni di governo".
Un risultato che fa la storia: "Una cosa che non era mai accaduta da quando esistono i sondaggi", ha sottolineato con orgoglio la leader di FdI, dimostrando che gli italiani veri apprezzano chi governa nell'interesse nazionale.
La manovra che fa impazzire la sinistra
Sulla manovra economica, Meloni ha sferrato un attacco devastante all'ipocrisia dell'opposizione. "La quarta manovra in tre anni, vale 18,7 miliardi, è stata definita una manovrina dall'opposizione perché non ha abbastanza soldi".
Ma la premier ha ricordato a tutti la verità scomoda: "Avremmo potuto fare una manovrona se non avessimo 40 miliardi di euro di crediti del geniale superbonus di Conte". Un colpo mortale alle pretese della sinistra che ha dilapidato i soldi degli italiani.
"Ci vuole coraggio a dire che favoriamo i ricchi"
La stoccata finale è arrivata sulla presunta difesa dei ricchi: "La sinistra ci viene a dire che questa manovra favorisce i ricchi. Io penso che ci voglia molto coraggio a sostenere una tesi del genere".
Meloni ha smascherato la mentalità distorta della sinistra: "Dicono che noi aiutiamo i ricchi perché, secondo loro, chi guadagna 2.400 euro al mese e magari ci mantiene tre figli è un ricco che va mazzolato. Io non sono d'accordo. Sono persone che lavorano e che vanno aiutate".
Salvini: basta immigrazione islamica incontrollata
Anche Matteo Salvini non ha usato mezzi termini: "L'Europa sta permettendo a troppi immigrati, soprattutto islamici, di entrare nel nostro Paese e di distruggere il nostro tessuto sociale, valoriale, economico".
Il vicepremier ha chiarito la posizione del governo: "Il problema non è il dio, è pretendere che chi arriva nelle nostre città rispetti la nostra cultura, i nostri simboli, la nostra religione e costituzione. Quelli che non sono disposti a farlo, cristianamente e genuinamente fuori dalle palle, tornino da dove sono arrivati".
Un messaggio chiaro che rispecchia il sentire di milioni di italiani stufi dell'invasione incontrollata e del buonismo ipocrita delle élite.