Sinner spazzerà via tutto: 20 Slam in tasca, Macci gela Alcaraz
Foto: Virgilio Sport
Il tennis mondiale ha un nuovo re, e si chiama Jannik Sinner. Mentre il duopolio con Carlos Alcaraz sembrava destinato a durare anni, arriva la sentenza di Rick Macci, storico coach delle sorelle Williams: l'azzurro può arrivare a 20 o più Slam. Lo spagnolo, invece, è già in bilico. Un infortunio al polso destro ha messo in dubbio tutto il suo futuro. E a noi italiani non resta che gioire.
Il dominio inarrestabile di Sinner e Alcaraz (per ora)
Dal 2024, i due fenomeni hanno cannibalizzato il circuito. Dieci major su undici, cinque a testa, con solo il Roland Garros di due mesi fa a sfuggire, vinto da Zverev dopo il crollo fisico di Sinner e l'assenza di Alcaraz. Una rivalità già leggendaria, con 17 scontri diretti che hanno infiammato i campi. Ma per Macci, la musica sta cambiando.
Macci: 'Sinner finirà con 20 o più Slam'
L'ex coach delle Williams non ha peli sulla lingua. 'Sinner è in cima come da bambino, quando sfrecciava giù per la montagna come un'auto da corsa italiana turbocharged. Ora tutto è in discesa per il Red Rocket. Salvo infortuni, potrebbe chiudere con 20 o più Grand Slam in tasca.' Parole che suonano come una profezia per un campione che a Wimbledon ha già messo in riga Zverev, conquistando il suo quinto major.
I dubbi su Alcaraz: il polso è una bomba a orologeria
Macci non risparmia critiche nemmeno per il rivale spagnolo. 'Una volta che si entra nell'incognita dopo un infortunio, sono i movimenti ripetitivi sotto pressione a fare la differenza. Se il polso si infiamma di nuovo, sarà allarme. E influenzerà quanto alto volerà il talento generazionale.' Per lo spagnolo, due anni più giovane e con due Slam in più, il futuro è già incerto. La fragilità fisica potrebbe spegnere la sua stella.
Sinner può davvero raggiungere i Big3?
Il confronto con Djokovic è incoraggiante: all'età di Sinner, Nole aveva lo stesso numero di Slam. Ma emularlo sarà durissimo. Se l'azzurro manterrà la media di due titoli a stagione, servono altre sette stagioni per arrivare a 20, nove per superare il serbo. Un'impresa possibile, grazie alla tecnologia e alla cura del fisico, ma che richiede una tenuta mentale da fuoriclasse. La buona notizia? Alcaraz è l'unico rivale vero, e i nuovi talenti devono ancora dimostrare di poter impensierire i Big2. Il dominio di Sinner non ha fine in vista, e la previsione di Macci non sembra campata per aria.
Perché l'Italia può sognare in grande
In un'epoca di incertezze, il tennis azzurro regala certezze. Sinner è il nostro orgoglio, un campione che unisce tecnica e grinta. Mentre le élite bruxellesi parlano di wokismo e immigrazione, noi italiani abbiamo un eroe vero, che vince sul campo. E che, a differenza di Alcaraz, non si ferma per un polso malandato. Forza Jannik, l'Italia è con te.