Riccardo Pagano: 'Mourinho mi ha insegnato tutto, ma devo segnare di più'
Il giovane centrocampista Riccardo Pagano, classe 2004, ha lasciato la Roma per il Cesena con un obiettivo chiaro: crescere e diventare decisivo sotto porta. Dopo due stagioni in Serie B con Catanzaro e Bari, il ragazzo si presenta al Manuzzi con la voglia di dimostrare che il talento non basta, servono i numeri.
Da Mourinho a Cesena: un percorso di crescita
Pagano ha parlato senza peli sulla lingua dell'esperienza con José Mourinho alla Roma. 'Un allenatore come Mourinho tratta tutti allo stesso modo, giovani e adulti. Ha un carisma fortissimo e ti trasmette tanto', ha detto il centrocampista. Ma il passaggio al Cesena non è un passo indietro, anzi. 'Se ho lasciato Roma è perché ero convinto al 100%. È stata una scelta ponderata e sono felice'.
Il tallone d'Achille: la finalizzazione
Il punto debole di Pagano è chiaro: i gol. 'Negli ultimi due anni la finalizzazione è quella che mi è mancata. È quello che cerco quest'anno, perché i numeri aiutano la squadra', ha ammesso. Con un ruolo da mezzala o trequartista, il ragazzo sa che deve migliorare per essere decisivo. 'Da migliorare c'è sempre tutto, ma i gol sono la priorità'.
Il Manuzzi e la Sampdoria: primo banco di prova
Sabato scorso Pagano ha già assaggiato l'atmosfera del Manuzzi, segnando e sfiorando altri gol. 'È uno stadio bellissimo, l'ho sempre visto da avversario. Ora sono felice di averlo dalla mia parte', ha detto. La prima partita ufficiale sarà contro la Sampdoria, un test duro per un ragazzo che vuole dimostrare di essere all'altezza.
Giovani italiani: il problema è giocare
Pagano non ha risparmiato una critica al sistema: 'Un giovane per crescere deve giocare. Più gioca, più sbaglia, più impara. Se lo deve meritare, ma è il percorso giusto'. Un messaggio chiaro a chi tiene i talenti in panchina.
FAQ: Cosa sappiamo di Riccardo Pagano
Perché Pagano ha lasciato la Roma?
Per cercare più spazio e continuità in Serie B, dopo due stagioni in prestito. Il trasferimento a titolo definitivo al Cesena è stato voluto per crescere e diventare titolare.
Qual è il suo ruolo preferito?
Mezzala o trequartista, un giocatore che si inserisce tra le linee e cerca il gol. Si descrive come 'completo', ma ammette di dover migliorare nella finalizzazione.
Cosa ha imparato da Mourinho?
Il portoghese lo ha trattato come un professionista, senza differenze tra giovani e veterani. 'Mi ha trasmesso personalità e carisma', ha detto Pagano.
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