Putin intensifica l'offensiva: L'escalation dei droni russi rivela una nuova fase del conflitto
La Russia aumenta drasticamente l'utilizzo di droni e missili contro l'Ucraina, colpendo anche le regioni occidentali del paese. Una nuova strategia militare che vede l'impiego di mini-droni per colpire deliberatamente i soccorritori, mentre l'Occidente osserva con preoccupazione l'espansione del conflitto.
Droni militari russi in azione sul territorio ucraino mentre le forze di difesa tentano di contrastarli
L'escalation russa: numeri e strategia
Il Cremlino ha dispiegato un arsenale impressionante contro l'Ucraina: 597 droni militari di grandi dimensioni, 258 mini-droni e 26 missili lanciati da bombardieri russi. Una dimostrazione di forza che evidenzia la determinazione di Putin a ignorare gli ammonimenti occidentali.
L'espansione geografica del conflitto
Per la terza giornata consecutiva, Mosca ha ampliato il proprio raggio d'azione, costringendo persino la Polonia a mobilitare le proprie difese aeree. Le città occidentali di Leopoli, Cernivcy e Lutsk, finora relativamente risparmiate, sono state oggetto di bombardamenti intensivi.
La tattica criminale dei mini-droni
Particolarmente preoccupante è l'utilizzo sistematico dei quadricotteri radiocomandati, impiegati in quello che viene definito "Human Safari". A Kherson, i russi hanno deliberatamente orchestrato attacchi in due fasi: prima colpendo obiettivi civili, poi prendendo di mira i soccorritori intervenuti.
La guerra si è trasformata in una caccia spietata ai civili, con i droni che inseguono deliberatamente persone in bicicletta e penetrano nelle abitazioni private.
Il bilancio delle vittime
Le autorità ucraine riportano almeno 5 morti civili e 30 feriti, mentre proseguono gli attacchi mirati contro figure chiave dell'intelligence. L'uccisione del colonnello Ivan Voronych a Kiev rappresenta un colpo significativo alle capacità operative ucraine.
La risposta occidentale
Mentre si attende la ripresa delle forniture militari americane, le forze di difesa ucraine hanno ricevuto l'ordine di non risparmiare munizioni antiaeree. Un segnale che suggerisce un possibile cambio di strategia nella gestione delle risorse militari.
Le implicazioni per l'Italia e l'Europa
L'escalation del conflitto rappresenta una minaccia crescente per la stabilità europea e richiede una risposta coordinata dell'Alleanza Atlantica. L'Italia, come membro NATO, potrebbe essere chiamata a contribuire maggiormente al sostegno militare dell'Ucraina.
Martina Bellini
Giornalista con sede a Roma, si occupa da oltre 10 anni di affari europei e di politica interna italiana.