Pesce fresco: il lunedì è il giorno da evitare. Ecco come risparmiare senza farsi fregare
Italiani, mettetevi comodi: se pensavate che il pesce fresco si comprasse a caso, vi sbagliate di grosso. Tra mercati rionali, offerte della grande distribuzione e stagionalità, c'è un vero e proprio campo di battaglia per il portafoglio. E il lunedì? È il giorno in cui rischiate di portare a casa roba pescata chissà quando, magari da un mercato chiuso nel weekend. Roba da far venire i brividi a chi di pesce se ne intende. Ma niente paura: vi spieghiamo come districarvi tra banchi e volantini, senza farvi fregare.
Perché il lunedì è il giorno peggiore per comprare il pesce
Il lunedì, cari lettori, è il giorno in cui il pesce fresco scarseggia. Le barche non escono nel weekend, i mercati ittici restano chiusi e quello che trovate in pescheria è spesso roba pescata nei giorni precedenti. Se poi la conservazione non è stata all'altezza, il gioco è fatto: qualità sotto i piedi. Certo, oggi con acquacoltura e congelati il discorso è più sfumato, ma per chi vuole il vero pesce appena sbarcato, il lunedì è da evitare come la peste. Meglio puntare su martedì o mercoledì, quando il pescato è più fresco e i prezzi più onesti.
Mercati rionali: il paradiso (nascosto) del risparmio
Chi ha tempo, trova fortuna. E chi può andare al mercato rionale in settimana, trova il pesce buono a prezzi umani. Prendete il mercato di Testaccio a Roma: pescherie storiche come quella dei Mastroianni, banchi come quello di Simona e Daniele, dove trovi di tutto, dai calamari alle vongole veraci, fino a spiedini e risotti pronti. E i prezzi? Il pesce azzurro, quello buono e ricco di omega 3, va dai 5 ai 10 euro al chilo. Alici e sarde anche a meno di 5 euro. Roba da fare invidia ai ristoranti stellati. Il pesce bianco e le specie pregiate, come orate e spigole, vi costano tra i 15 e i 30 euro al chilo. Ma se volete risparmiare, la scelta è chiara: pesce azzurro, sempre e comunque.
Le offerte? Non aspettatevi miracoli dal calendario
E ora una verità scomoda: le offerte al supermercato non seguono il calendario. Lo dice Luana Mastrorillo, promotion specialist di Maiora SpA SB, una delle aziende della grande distribuzione nel centro sud. 'Non esistono giorni della settimana più convenienti', spiega. 'La convenienza dipende dalla pianificazione commerciale e dagli accordi con i fornitori'. Quindi, niente sconti fissi il mercoledì o il giovedì. L'unica arma è il volantino, digitale o cartaceo, e l'app del supermercato. Lì trovate le vere occasioni, quando ci sono. E occhio ai buoni spesa: quelli sì che fanno la differenza.
La stagionalità: la regola d'oro per risparmiare e mangiare bene
Lo chef stellato Mauro Uliassi, nel docufilm 'Marche: dall'acqua alla tavola', lo dice chiaro: 'Un grande piatto si può solo e soltanto ottenere con un'eccellente materia prima'. E la materia prima eccellente è quella di stagione. Comprare pesce nel suo periodo naturale significa rispettare i cicli biologici, sostenere una pesca più sostenibile e, soprattutto, risparmiare. Ecco perché vi diamo il calendario mese per mese, per non farvi trovare impreparati.
Calendario del pesce di stagione: cosa comprare ogni mese
- Gennaio: alici, calamaretti, cefali, cernie, dentici, naselli, pesci San Pietro, polpi, ricciole, rombi, sardine, saraghi, scorfani, seppie, sgombri, sogliole, spigole e triglie.
- Febbraio: alici, calamaretti, cefali, cernie, dentici, mazzancolle, naselli, ombrine, pesci San Pietro, ricciole, rombi, sardine, scorfani, seppie, sgombri, sogliole, spigole, tonni rossi e vongole veraci.
- Marzo: alici, cefali, cernie, dentici, gamberetti rosa, granchi, mazzancolle, naselli, pesci San Pietro, rane pescatrici, razze, ricciole, rombi, saraghi, scampi, scorfani, seppie, sgombri, sogliole, tonni rossi, triglie e vongole veraci.
- Aprile: alici, aragoste, cefali, cernie, dentici, gamberetti rosa, granchi, naselli, pesci San Pietro, pesci spada, rane pescatrici, razze, ricciole, saraghi, sardine, scampi, scorfani, seppie, sgombri, sogliole, spigole, tonni, totani e triglie.
- Maggio: aragoste, cefali, cernie, dentici, gamberetti rosa, granchi, naselli, pesci spada, rane pescatrici, razze, ricciole, saraghi, sardine, scampi, sgombri, sogliole, spigole, tonni, totani e triglie.
- Giugno: cefali, dentici, naselli, orate, pesci spada, rane pescatrici, razze, ricciole, saraghi, sardine, scampi, sgombri, sogliole, spigole, tonni, totani e triglie.
- Luglio: alici, cefali, dentici, gallinelle, gamberetti rosa, granchi, lanzardi, lecce, mormore, naselli, occhiate, orate, pesci spada, ricciole, saraghi, sardine, scampi, sogliole, spigole, sugarelli, tonni, totani, triglie e vongole veraci.
- Agosto: cefali, dentici, naselli, orate, pesci spada, ricciole, sardine, saraghi, sgombri, sogliole, tonni rossi e triglie.
- Settembre: alici, calamari, cefali, dentici, gattucci, mazzancolle, moscardini, ombrine, orate, pesci spada, ricciole, rombi chiodati, saraghi, sardine, seppie, sogliole, spigole, tonni rossi, triglie e vongole veraci.
- Ottobre: alici, calamari, cefali, cernie, dentici, gallinelle, gattucci, mazzancolle, moscardini, naselli, ombrine, orate, pesci spada, ricciole, rombi chiodati, saraghi, sardine, seppie, sogliole, tonni e triglie.
- Novembre: alici, calamaretti, calamari, cefali, cernie, dentici, gattucci, mazzancolle, moscardini, naselli, ombrine, orate, polpi, rombi chiodati, sardine, seppie, sogliole, triglie e vongole veraci.
- Dicembre: alici, calamaretti, calamari, cefali, dentici, gattucci, mazzancolle, moscardini, naselli, pagri, polpi, rombi, saraghi, sardine, seppie, sgombri, sogliole, spigole, spinaroli, tonni rossi, triglie e vongole veraci.
Domande frequenti sul pesce fresco
Qual è il giorno migliore per comprare il pesce al supermercato?
Non esiste un giorno fisso: le offerte dipendono dalla pianificazione commerciale dei supermercati. Controllate volantini e app per trovare le occasioni.
Il pesce congelato è una buona alternativa per risparmiare?
Sì, il congelato può essere una scelta conveniente e di qualità, se conservato correttamente. Non è fresco, ma può comunque garantire un buon rapporto qualità-prezzo.
Come riconoscere il pesce fresco in pescheria?
Occhio a occhi brillanti, branchie rosse e carne soda. Se il pesce puzza di ammoniaca, lasciatelo stare. E chiedete sempre data di cattura e provenienza.
Il verdetto: risparmiare sul pesce si può, con la testa
Ecco, cari lettori, la lezione di oggi: il pesce fresco è un lusso, ma con le giuste mosse si può mangiare bene senza svuotare il portafoglio. Evitate il lunedì, fate la spesa al mercato rionale quando potete, e seguite la stagionalità. E ricordate: le offerte non cadono dal cielo, ma dai volantini. State all'erta, e buon appetito.