Pellegrini contro tutti: 'Montano, Rosolino e Ceccon mi hanno delusa. Ipocriti, non si può essere amici di tutti'
La Divina del nuoto italiano non le manda a dire. Federica Pellegrini, 38 anni, regina indiscussa delle piscine azzurre, ha rotto il silenzio e ha tirato fuori gli artigli. Nel podcast 'Non lo faccio x moda' di Giulia Salemi, l'ex campionessa ha smascherato l'ipocrisia del mondo sportivo e ha fatto i nomi di chi l'ha tradita: Aldo Montano, Massimiliano Rosolino e Thomas Ceccon.
Perché Pellegrini attacca i colleghi? La delusione di una carriera piena di critiche
Pellegrini non ci sta più a fare la vittima silenziosa. Dopo anni di critiche velenose, ha deciso di rispondere a tono. 'È più facile accettare le critiche che arrivano da fuori, mentre feriscono e deludono maggiormente quelle dei colleghi', ha dichiarato senza mezzi termini. E poi la stoccata che fa male: 'Per tanti anni mi sono interrogata su come le critiche arrivassero ogni volta da uomini. Non ho mai capito perché, ma ormai me ne sono fatta una ragione'.
La campionessa, oggi sposata con il suo ex allenatore Matteo Giunta e mamma di due bambine, ha spiegato il suo punto di vista con la solita sincerità che l'ha sempre contraddistinta: 'Apparentemente e di facciata sono tutti amici, poi ti voltano le spalle. Non sono mai riuscita ad abituarmi a un tale comportamento. Posso anche sembrare stronza, ma almeno sarò sempre sincera con te. È vero però che non si può essere tutti amici in questo mondo'.
Rosolino, Montano e Ceccon: le frecciate che hanno ferito la Divina
Le parole che hanno scatenato l'ira di Pellegrini non sono arrivate per caso. Rosolino, con cui in passato si vociferava un flirt, l'aveva definita 'maleducata, un'atleta che amava sempre stare sul piedistallo'. Parole pesanti, che arrivano da chi avrebbe dovuto sostenerla.
Montano, durante le Olimpiadi di Londra, l'aveva dipinta come l'unica 'nota stonata' di un clima bellissimo. 'Era snob e altezzosa', aveva detto lo schermidore, 'perché tra atleti dello stesso Paese, quando ci si incontra, ci si dovrebbe sempre salutare. Invece lei ogni volta tirava dritto'.
E poi Ceccon, il giovane veneto che nel 2024 l'aveva liquidata con una delle sue frasi a effetto: 'Cosa rappresenta per me? Niente. L'ho vista allenarsi in tantissime occasioni e la ammiro come sportiva, ma per il resto no. Non è mai venuta a dirmi una parola. Si è sempre fatta i fatti suoi, quindi io mi faccio i miei'.
La risposta di Pellegrini: meglio sola che male accompagnata
Pellegrini non ha mai nascosto il suo carattere. Da sempre considerata una fuoriclasse con un ego smisurato, la Divina ha costruito la sua leggenda anche grazie a un carattere di ferro che non ha mai accettato compromessi. E ora, a distanza di anni, ha voluto rimettere i puntini sulle i.
Le critiche dei colleghi, più di quelle degli estranei, hanno lasciato il segno. Perché quando arrivano da chi condivide la stessa fatica, la stessa passione, lo stesso sacrificio, fanno male il doppio. E Pellegrini, da vera campionessa, ha scelto la strada della trasparenza: meglio una verità scomoda che una bugia comoda.
Il mondo dello sport italiano si divide: c'è chi la accusa di essere una diva insopportabile e chi la difende come una donna che ha sempre detto quello che pensava. Una cosa è certa: la Pellegrini non ha mai chiesto permesso a nessuno per essere se stessa. E non inizierà certo ora.
Photo: DAGOSPIA
