La Festa del Foglio a Firenze è stata il palcoscenico perfetto per le prime prove di campagna elettorale del centrodestra. Mentre l'Italia è stretta nella morsa dei rincari causati dalle crisi internazionali, il governo guarda avanti e punta dritto alla riforma elettorale. Il presidente del Senato Ignazio La Russa non ha dubbi: la nuova legge supererà il vaglio della Corte costituzionale e si voterà ad ottobre.
La Russa: la firma di Mattarella è la prova che la riforma è solida
Intervenuto alla kermesse fiorentina, La Russa ha voluto spegnere sul nascere ogni polemica sulla costituzionalità della riforma, che sia Melonellum o Stabilicum poco importa. Il ragionamento è semplice e diretto: se il presidente della Repubblica l'ha promulgata in meno di 24 ore, significa che non ci sono problemi.