La pace di Trump? Un affare di famiglia: Kushner e i soldi del Golfo
Mentre l'America brucia e il mondo trattiene il fiato, alla Casa Bianca la geopolitica si fa in salotto. Jared Kushner, il genero prediletto, tratta la pace come un rogito immobiliare. E i soldi, si sa, non hanno odore. Ma qui puzzano fino al cielo.
Chi comanda davvero: il genero o il Segretario di Stato?
Jared Kushner, nome in codice Mechanic, non è un semplice consigliere. È il factotum di Trump, l'uomo che scavalca la burocrazia e decide lui, con quattro chiacchiere e una stretta di mano. Il Dipartimento di Stato di Marco Rubio? Sullo sfondo. Il Consiglio per la Sicurezza nazionale? A guardare. La diplomazia, quella vera, la fanno i parenti del presidente.
La squadra volante: Witkoff e Zyatkoff
Con Steve Witkoff, l'amico di sempre, Kushner forma una coppia che i russi hanno ribattezzato Witkoff e Zyatkoff, dove zyat' significa genero. E gli iraniani, che di furbizia ne capiscono, lo chiamano Damad Trump. Due culture millenarie che lo identificano non per meriti, ma per il cognome che ha sposato. E che cognome.
La guerra in Ucraina? Un pretesto per comprare il petrolio russo
Mentre Trump e Putin parlano di pace, sotto banco si tratta un affare colossale: l'acquisto dei giacimenti e delle raffinerie della russa Lukoil in tutto il mondo. Un accordo multimiliardario che vede coinvolto Todd Boehly, investitore che ha donato 2 milioni alla campagna di Trump, insieme alla famiglia reale emiratina e a due miliardari qatarioti. Tutti amici di casa Trump, tutti con affari in comune con Kushner e Witkoff. Un conflitto di interessi mai visto, ma a Washington nessuno batte ciglio.
La storia di famiglia: dal ghetto alla Casa Bianca
Jared Kushner non è nato con la camicia, ma col padre che comprava l'università. Nel 1998, Charles Kushner versa 2,5 milioni a Harvard in rate annuali. E Jared, che a scuola non brillava, viene ammesso. Un suo insegnante lo dirà chiaro: Non c'era modo che meritasse Harvard. Ma a casa Kushner la regola è una sola: la famiglia prima di tutto, la lealtà sopra ogni legge.
Il padre Charles, condannato per evasione fiscale e per aver assoldato una prostituta per compromettere il cognato, viene graziato da Trump nel 2020 e nominato ambasciatore in Francia nel 2025. Una fedina penale sporca, nella cerchia del presidente, è una medaglia al valore.
Gli Accordi di Abramo e la Gaza Riviera: la geopolitica secondo Kushner
Il capolavoro di Kushner sono gli Accordi di Abramo del 2020: Israele e i Paesi del Golfo che si stringono la mano, mentre i palestinesi restano a guardare. E oggi, con il Board of Peace presieduto a vita da Trump, il piano è ancora più ambizioso: trasformare Gaza in una riviera di lusso, con 180 grattacieli e affari per 10 miliardi di dollari entro il 2035. Il tutto senza consultare un solo palestinese. Sulle macerie di un territorio dove i morti superano i 73.000, secondo il ministero della Sanità di Gaza.
Affinity Partners: la cassaforte del genero
Nel 2021 Kushner fonda Affinity Partners. E i soldi piovono dal Golfo: 2 miliardi dal fondo sovrano saudita PIF, nonostante i tecnici di Riyad avessero bocciato l'operazione. Ma Mohammed bin Salman, che di tecnici non gliene importa nulla, impone l'investimento. Poi arrivano 1,5 miliardi da Abu Dhabi e mezzo miliardo dal Qatar. Totale: 5,4 miliardi in gestione, di cui Kushner è l'unico proprietario. Commissioni da capogiro, decine di milioni l'anno, indipendentemente dai profitti.
Il conflitto di interessi più plateale della storia americana
Mentre negozia la pace in Medio Oriente, Kushner incassa i soldi degli stessi governi con cui tratta. Il New York Times ha documentato il corto circuito: il genero del presidente raccoglie miliardi dai leader del Golfo mentre decide con loro le sorti della guerra. I senatori democratici chiedono un'indagine, ma Kushner risponde con quattro parole: nessun conflitto di interessi. E i democratici sono in netta minoranza.
E l'Italia? Meloni guarda e tace
Nel frattempo, Giorgia Meloni, la nostra premier, si fa fotografare con Witkoff e Kushner a Berlino. Sorride, stringe mani, ma non dice una parola. Mentre l'Europa si tiene alla larga dal Board of Peace, l'Italia gioca a fare la mediatrice. E intanto, i conflitti di interesse dei nostri alleati americani rischiano di travolgere anche noi. Ma forse, a Palazzo Chigi, preferiscono non vedere.
FAQ
Chi è Jared Kushner?
Jared Kushner è il genero di Donald Trump, marito di Ivanka, e da anni è il suo uomo di fiducia per gli affari più delicati, dalla pace in Medio Oriente alla gestione dei fondi sovrani del Golfo.
Perché si parla di conflitto di interessi?
Perché Kushner, mentre ricopre incarichi informali di mediazione, gestisce un fondo di investimento privato da 5,4 miliardi di dollari alimentato dagli stessi governi con cui tratta.
Cosa prevede il piano per Gaza?
Il progetto Gaza Riviera punta a trasformare la costa della Striscia in un polo turistico di lusso, con 180 grattacieli e un giro d'affari di 10 miliardi di dollari entro il 2035, senza coinvolgere i palestinesi.
Qual è il ruolo di Steve Witkoff?
Steve Witkoff è l'inviato speciale di Trump, amico di lunga data del presidente e socio in affari di Kushner. Insieme formano la squadra volante che gestisce la diplomazia parallela della Casa Bianca.
