Juve, caccia al talento italiano: Doumbia e non solo, il piano per il mercato
La Juventus ha deciso: il futuro è tricolore. Dopo anni di acquisti stranieri e flop costosi, a Torino vogliono tornare a vincere con i nostri ragazzi. E i nomi sul tavolo sono tanti, da Issa Doumbia a Cher Ndour, passando per Ruggeri e Inacio. Basta chiacchiere, ora si fa sul serio.
Doumbia, il gioiello che piace alla Juve
Il 23enne di Treviglio, con genitori ivoriani, sta facendo faville allo Sporting Lisbona. La Juve lo aveva già notato la scorsa stagione, quando al comando c'era ancora Damien Comolli. L'ex ad bianconero aveva capito subito che questo ragazzo ha qualcosa di speciale: forza, progressione e una lettura del gioco che pochi hanno alla sua età.
Doumbia è cresciuto nella super scuola dell'AlbinoLeffe e ha stregato i portoghesi, che hanno pagato 23 milioni di euro più bonus per strapparlo al Venezia. E ora vale 80 milioni di clausola rescissoria. Un prezzo pesante, ma la Juve non si tira indietro. Perché Doumbia è esattamente il centrocampista che serve: uno che sporca le trame avversarie, recupera palloni e riparte sempre con un'idea chiara in testa.
Ndour, il sogno italiano che resiste
Ma il nome che fa sognare i tifosi è un altro: Cher Ndour. Il 22enne, passato alla Fiorentina dal Psg nel febbraio 2025, ha tutte le carte in regola per diventare un pilastro della Juve. Cresciuto nell'Atalanta, poi il Benfica, ora a Firenze. Ma il grande salto non è ancora arrivato. E chissà che non sia proprio la Juve a regalarglielo.
Da Firenze negano qualsiasi trattativa, ma si sa come funziona: nel calcio le parole contano poco, contano i fatti. E il fatto è che Ndour ha un talento enorme e una voglia matta di dimostrare il suo valore. La Juve lo sa, e lo tiene in cima alla lista.
Ruggeri, Palmisani e Inacio: gli altri nomi sul taccuino
Ma il piano della Juve non si ferma qui. Per una squadra più italiana, servono rinforzi in ogni reparto. Ecco perché sul taccuino di Giuntoli ci sono anche Ruggeri per la fascia, Palmisani per la difesa e il giovanissimo Inacio. Tutti italiani, tutti con la fame di vincere.
Non è patriottismo fine a se stesso. È una dichiarazione d'intenti: la Juve vuole tornare a essere la squadra italiana per eccellenza, quella che fa paura in Europa con i nostri ragazzi. E il prossimo mercato sarà la prova del fuoco.
Quanto costa Doumbia e perché la Juve ci pensa?
La clausola da 80 milioni fa paura, ma non ferma la Juve. Perché Doumbia è un investimento sul futuro, un giocatore che può fare la differenza per dieci anni. E poi, come si dice a Torino, chi non risica non rosica.
Ndour può lasciare la Fiorentina per la Juve?
La Fiorentina dice no, ma nel calcio tutto è possibile. Se la Juve vuole davvero Ndour, troverà il modo. E il ragazzo, si sa, sogna il grande salto. Chissà che non sia proprio la Continassa la sua prossima tappa.
Photo: Tuttosport